Tempi difficili per il lupo in Europa – #iostoconlapecora

Tempi difficili per il lupo in Europa – Il nuovo hastag lanciato dall’On. Fiocchi #iostoconlapecora

 

Si prevedono tempi difficili per il Lupo in Europa, infatti la Commissione europea potrebbe decidere di modificare e rendere più flessibile all’ interno dell’ Unione Europea lo stato di specie altamente protetta. E’ stata avviata una procedura di consultazione pubblica fino al 22 settembre. Intanto la Svizzera, già dal mese di giugno, il Consiglio Federale aveva deciso di agevolare l’abbattimento di un certo numero di lupi.

 

Comunicato Stampa
Fiocchi (FdI-ECR): il lupo va declassato. Fra lupi e pecore io sto con la pecora e la biodiversità.

Recinzioni e cani da pastori spesso non sono sufficienti

L’Eurodeputato Pietro Fiocchi intervenendo in seduta plenaria a Strasburgo riguardo il problema dei grandi carnivori ha evidenziato il problema, ormai non più differibile, riguardo l’urgenza e la necessità di declassificare il lupo da specie altamente protetta a protetta.
In Italia il numero stimato dei lupi è di migliaia di esemplari con sempre più frequenti predazioni ed attacchi agli umani. Non solo asini, ovini, caprini e bovini ma anche cani ed animali di affezione. Gli aiuti agli allevatori, quali recinti, cani da guardiania ecc, non sono sufficienti in quanto i rimborsi per le predazioni sono ridicoli. Assurdo, inoltre, rinchiudere animali in un recinto in alta montagna ove il concetto di allevamento semi-brado, in opera da secoli, ha un valore immenso nella prevenzione degli incendi e del
rischio idrogeologico. Stanno scomparendo specie autoctone di capre e pecore alla luce delle innumerevoli predazioni e il rischio è l’abbandono dell’agricoltura, dell’allevamento di montagna e degli alpeggi con la conseguente antropizzazione del paesaggio alpino e perdita di biodiversità.
Sono stato recentemente in Valtellina poche ore dopo una predazione ad un allevamento montano. Non riesco a descrivere lo strazio che mi si è presentato. Davanti a me vi erano animali che sono stati a lungo in agonia poiché i lupi avevano mangiato loro le interiora. Ho ancora presente gli occhi di questi poveri animali.
Occhi spaventati e sofferenti che rimarranno per sempre nella mia mente, come quelli del loro allevatore. Gli animalisti – ha concluso Fiocchi – vogliono a tutti i costi difendere i lupi ma forse dal loro comodo salotto non hanno mai assistito alla morte di una pecora in maniera così cruenta e straziante. La loro ricetta è quella di eliminare l’uomo attraverso il progetto di rinaturalizzazione. Gli animalisti proteggono i corvi che minano la sopravvivenza dei passeri come specie, i *cormorani che sterminano le alborelle nei nostri laghi e nei fiumi, le
volpi che si nutrono di uova dell’avifauna, gli orsi che uccidono gli esseri umani e i lupi che massacrano le greggi. Se io devo scegliere tra la pecora e il lupo, #IO STO CON LA PECORA!

* Un cormorano mangia fra 4 e 5 kg di pesce al giorno 

comunicato stampa dell’On. Pietro Fiocchi

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