Pietro Fiocchi – appello ai parlamentari
Pietro Fiocchi – accorato appello ai parlamentari nella giornata in cui si dovrebbe votare per l’abbassamento del “quorum” refendario al 25%. In gioco l’ 1 % del PIL e migliaia di posti di lavoro.
Pietro Fiocchi, nome noto dell’ imprenditoria nel settore armiero delle munizioni, ma anche cacciatore, candidato alle prossime Elezioni europee come indipendente nelle liste di Fratelli d’Italia, lancia un appello ai parlamentari e spiega il pericolo che corre la nostra passione con l’abbassamento del quorum in caso di referendum (propositivo o abrogativo). Se dovesse passare questo sensibile abbassamento della soglia ….dietro l’angolo potrebbe esserci subito una gravissima minaccia.
“Sono Pietro Fiocchi, cittadino italiano e cacciatore.
Come tale e come altri cittadini cacciatori, ho la fedina penale pulita ed è come cittadino onesto che ho deciso di fare un appello a voi Parlamentari, a qualunque Gruppo, movimento e partito politico apparteniate.
L’Aula della Camera e successivamente quella del Senato, sarà chiamata a discutere e votare una proposta che intende introdurre nel nostro ordinamento un Referendum con una soglia di validità al 25% degli aventi diritto al voto.
Potrei fare un discorso più ampio sull’importanza della rappresentanza parlamentare, ma la mia preoccupazione è quella che dietro a questa proposta vi possa essere, tra le altre, una possibile e probabile iniziativa volta a vietare la caccia in Italia.
Faccio presente che dietro alla passione venatoria vi sono decine di migliaia di posti di lavoro e tante famiglie che traggono sostentamento dall’indotto. E il tutto è stimato in oltre un punto di PIL.
Per questo, faccio affidamento e mi appello al vostro buon senso e alla vostra responsabilità sociale e politica affinché assolviate con diligenza al vostro compito di legislatori, tenendo conto degli effetti e delle conseguenze che una tale decisione potrebbe comportare”.
Pietro Fiocchi
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