Giornata ecologica nella Riserva Naturale delle Torbiere

Giornata ecologica nella Riserva Naturale delle Torbiere – raccolti oltre 60 m3 di plastica e detriti vari

 

Giornata ecologica – Li chiamano cacciatori ma in realtà sono autentiche sentinelle dell’ ambiente a cui piace l’impegno sociale a sostegno della natura.

Giornata Ecologica – pulizia della Riserva naturale delle Torbiere in zona Lamette

Ieri nella zona “Lamette” a Clusane, nella Riserva Naturale delle Torbiere del Lago d’Iseo, un grande numero di persone hanno risposto alla chiamata del neo presidente dell’ Ente Gestore della Riserva Gianbattista (Titta) Bosio per questa giornata ecologica di pulizia dalla plastica. A darsi appuntamento molti cacciatori in rappresentanza di varie associazioni, provenienti dalla zona del Sebino, dalle Valli e anche dal lago di Garda. Con loro anche il  SUB Club Iseo e tanti ragazzi giovani.

Giornata Ecologica in zona Lamette – il battello spazzino

Muniti di rastrelli e altri attrezzi, scortati dal battello spazzino, con le barche hanno raggiunto la zona di lavoro. Le “Lamette”  costituiscono ancora, ma non per molto, una parte di riserva naturale all’interno della quale nidificano ancora , ma sempre meno, qualche specie migratoria.  Una volta i “vecchi” del posto, per tenere pulita  l’oasi  bruciavano i canneti che poi in primavera ripartivano con una nuova fioritura rigogliosa. Oggi, oltre al fatto che i canneti per mancanza di un lavoro specifico sono arretrati di una ventina di metri, il rischio maggiore è dato dalla presenza di rifiuti in plastica e gomma che con tempo deteriorandosi diventano micro- plastiche delle quali si cibano i selvatici presenti : rallidi e anatidi in particolare.

Giornata ecologica– Dalle 8 fino alle 13 si sono raccolti e smaltiti circa 60 mt3 di spazzatura: un ottimo risultato. Per il vero è da anni che i cacciatori, senza proclami, danno vita a questa “pulizia” ed è già previsto dall’ Ente Gestore della Riserva che queste iniziative saranno ripetute anche in futuro. Del resto i cacciatori non sono nuovi a queste cose e da sempre dove ci sono fossi e sentieri puliti, in montagna quanto in pianura, è opera loro.

Non è un caso che i cacciatori vengano definiti “sentinelle dell’ambiente”  e proprio ad inizio anno l’europarlamentare Pietro Fiocchi ( Gruppo ECR) ha dato il via ad una campagna di sensibilizzazione e pulizia dell’ambiente che porta appunto questo nome : Sentinelle dell’ambiente e custodi della natura. Una campagna che prevede la segnalazione di luoghi di degrado e la loro pulizia.

C&D

BDM

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1 Commento

  • Fortunato Busana

    Così,con i fatti si fa Ambiente e si combatte il degrado.
    Dobbiamo farci conoscere come Sentinelle dell’Ambiente e Custodi della Natura.La Green new deal da salotto la lasciamo fare ai profeti di sciagure.

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