Delta del Po: dilagano le specie invasive

Delta del Po: dilagano le specie invasive

Delta del Po: Lupi e cinghiali ma non solo. Fenicotteri, parrochetti e altre specie aliene provocano gravi danni all’agricoltura

 

Delta del Po – Le sfide ambientali e agricole legate alla presenza di specie di uccelli invasive e alla loro interazione con le attività agricole nel Delta del Po, in particolare nel ferrarese.

Fenicotteri e Risicoltura:
Gli agricoltori che coltivano riso nella zona devono affrontare un problema crescente rappresentato dalla presenza massiccia dei fenicotteri rosa. Pur non nutrendosi direttamente delle piante di riso, questi uccelli “arano” il terreno alla ricerca di molluschi e insetti, danneggiando le giovani piante e causando perdite significative, fino all’80% del raccolto in alcuni casi. Le misure adottate, come ronde notturne e dissuasori acustici e visivi, hanno un’efficacia limitata e possono generare conflitti con le comunità locali. Le associazioni agricole chiedono alla regione interventi più efficaci, sia finanziari che di prevenzione, soprattutto nel mese di maggio, periodo cruciale per la germinazione del riso.

Parrocchetti e Specie Aliene:
Oltre ai fenicotteri, si registra un’espansione di specie di uccelli alloctoni come il parrocchetto dal collare e il pappagallo monaco. Questi volatili, ormai endemici, formano colonie stabili nelle aree urbane e periurbane e si spostano nei campi coltivati per cibarsi di frutti maturi, gemme e giovani piante, creando ulteriori minacce alla biodiversità e alle coltivazioni locali.

Cinghiali ... un problema

Cinghiali : gravi danni all’agricoltura

Ci sono anche altre zone d’Italia nelle quali si riscontrano forti problematiche con l’aumento della fauna selvatica e delle specie invasive, come nelle Valli Orobiche dove il moltiplicarsi della presenza dei cervi sta causando danni alle colture di foraggio nei prati. Nella Tuscia si segnalano i danni ai noccioleti a causa degli scoiattoli grigi. Nella Pianura Padana si sono invece moltiplicate le minilepri specie invasiva proveniente dal Nord America.

 

 

 

In sintesi, la convivenza tra attività agricole e presenza di specie di uccelli invasive o numerose richiede interventi mirati e un equilibrio tra tutela ambientale e sostenibilità economica.

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