Una delibera riapre i roccoli in Lombardia

Una delibera riapre i roccoli in Lombardia

Approvato anche il calendario 2019 / 20 : calendario venatorio

Intervista esclusiva di Caccia  e Dintorni all’ Assessore regionale lombardo Fabio Rolfi che ha lavorato in questi mesi per giungere a questo risultato significativo. 

Banca dati Si ...Banca dati No

Banca dati – uno storico impianto di cattura

Una notizia che era nell’aria da qualche tempo e che oggi ha trovato conferma. Piena soddisfazione delle associazioni venatorie e dei cacciatori da appostamento fisso che in Lombardia sono ancora molti.

La Giunta regionale lombarda ha approvato la Delibera fortemente voluta dall’ Assessore Fabio Rolfi (Agricoltura- Sistemi Verdi e alimentazione) per la riapertura dei centri di cattura in Lombardia fermi da ormai molti anni.

Saranno 24 in totale i roccoli che potranno aprire di cui 7 a Brescia, 16 a Bergamo e 1 a Lecco.  Per le catture saranno utilizzate reti verticali con maglia infreriore a 32 mm.

Una delibera che prevede:   12.700 gli uccelli che si potranno catturare con le reti – (Tordo- Sassello-Cesena e Merlo) dal 1° di ottobre al 15 dicembre 2019. Nella medesima seduta di Giunta è stato approvato anche il calendario venatorio integrativo.

Ora l’iter prevede i canonici 60 giorni e quindi la riapertura sarà per il 1° di ottobre.

Una DeliberA ….

Ass.re Fabio Rolfi

Ci sono voluti otto anni per giungere a questo risultato che permette l’approvvigionamento deirichiami vivi per chi pratica la caccia tradizionale, ovvero quella da appostamento fisso in Lombarduia. Dove non ci erano riusciti gli assessori De Capitani e Fava,  ci è riuscito Fabio Rolfi.  Si è dovuto percorrere una strada diversa, interpellando ben tre ministeri affinché esprimessero un loro parere sulla questione : Agricoltura, Ambiente e Autonomie .  Il Ministero dell’ Agricoltura ha dato parere favorevole che riconosce l’esistenza della piccola quantità calcolata correttamente, il controllo sulle modalità di  gestione dei centri di cattura che sono georeferenziati e la mancanza di alternativa. Come prevedibile il  Ministero dell’ Ambiente ha sollevato delle criticità ma la conclusione dice che la posizione di regione Lombardia non è pienamente conforme, il che significa che in parte lo è.  Itanti incontri avuti a Roma dall’Assessore Rolfi sono evidentemente serviti a muovere le acque.

La Banca dati che solamente Regione Lombardia  ha da tempo è servita in questo perché è stato evidenziato la possibilità di fotografare in maniera inconfutabile la situazione. Fabbisogno da un lato, turn-over necessario dei richiami e insufficienza della fornitura di quelli di allevamento.

Un risultato che dimostra che bisogna lavorare sul contenuto delle proposte.

 

 

Calendario Venatorio 2019 / 2020  :   calendario venatorio

Per quanto riguarda il calendario venatorio 2019/2020non ci adeguiamo alle richieste del Ministro Costa di adeguarci alla richiesta su moriglione e pavoncella, mentre per ciò che riguarda l’allodola rimaniamo sulle posizioni standard della scorsa stagione con il prelievo fissato a 20 al gg 50 in totale.

Prevista la possibilità di cacciare fino nei primi 10 gg di febbraio la cornacchia, gazza e colombaccio

In spedizione i tesserini da parte di Regione Lombardia attraverso raccomandata a casa di ogni cacciatore lombardo.

Si sta lavorando per un decreto, a fine settembre, sulle 2 giornate integrative per tutti.

 

Caccia & Dintorni

 

 

 

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