Caccia e assicurazioni – Il regalo della Bellanova …

Caccia e assicurazioni – Il regalo della Bellanova ai cacciatori …

Caccia e assicurazioni : prima dello strappo di Governo, prima di dare le dimissioni, la Ministra dell’ Agricoltura ha pensato ai cacciatori

Un Decreto passato sottotraccia … ma qualcuno lo sapeva già un mese fa !

Caccia e assicurazioni – scattano gli aumenti

Con Decreto Ministeriale la ormai ex titolare del Ministreo delle Politiche Agricole, Maria Teresa Bellanova,  ha pensato bene di lasciare un grazioso ricordino a tutti noi e cioè l’adeguamento delle polzze assicurative in base ai massimali, che tradotto significa AUMENTO.

DM MIPAAF 23 dicembre 2020

Con DECRETO del 23 dicembre 2020  si è di fatto provveduto all’ adeguamento dei massimali delle polizze assicurative previste per la responsabilità civile verso terzi derivante dall’uso delle armi o degli arnesi utili all’attività venatoria.

Un Decreto di un mese fa passato totalmente inosservato e per nulla divulgato da nessuna associazione venatoria ma che alla fine andrà a toccare le tasche di moltissimi cacciatori. Se non altro di quelli che pagano poco ed hanno i massimali bassi. Al di la di questo adeguamento, che per certi versi dev’essere considerato doveroso e che già alcune associazioni hanno da tempo provveduto,  ci pare che questa notizia dovesse essere divulgata immediatamente,  invece scelto di tenerla nel cassetto … . Un adeguamento giusto e che ci stà, per il bene di tutti, ma un pò di comunicazione non avrebbe fatto male .

Altro aspetto sul quale vale soffermarci,rimarcandolo, è quello realtivo alle competenze in materia venatoria. E’ risaputo che la “caccia” è di pertinenza del Ministero delle Politiche Agricole, e in questo caso l’ex ministra ha provveduto all’aumento delle polizze, ma di fatto è gestita dal Ministero dell’ Ambiente, il covo degli anticaccia.

Gli aumenti assicurativi li fa l’ Agricoltura, mentre paletti, vincoli e restrizioni vengono attuati dall’ Ambiente …. il gatto e la volpe !

In un periodo come questo, dove causa pandemia tutto sta andando a rotoli, in momento dove l’economia è travolta da uno tzunami e migliaia di imprese stanno chiudendo, in un momento come questo nel quale non si capisce cosa accadrà domani …. ecco un metodo per raccattare soldi sapendo che i cacciatori non rinunceranno alla loro passione. 

Leggi il DECRETO : DM MIPAAF 23 dicembre 2020

 Nel dettaglio …

ART. 1

I massimali delle polizze assicurative previste per la responsabilità civile verso terzi derivante dall’uso delle armi o degli arnesi utili all’attività venatoria, indicati
all’art. 12, comma 8 della legge 11 febbraio 1992, n. 157 sono aggiornati ai seguenti valori:

a) euro 903.283,12 per ogni sinistro, quale importo complessivo ripartito nel seguente modo:
1. euro 677.462,34, quale massimale di copertura per ogni persona danneggiata

2. euro 225.820,78 quale massimale di copertura nel caso di danni ad animali o cose;
3. nonché di polizza assicurativa per infortuni correlata all’esercizio dell’attività venatoria, con massimale di euro 90.328,31 per morte o invalidità permanente.

ART. 2

1. L’adeguamento dei massimali assicurativi di cui al precedente art. 1, decorre dalla data di pubblicazione dello stesso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. Il pagamento del rateo di premio, connesso all’adeguamento dei massimali dei contratti in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, potrà essere riscosso
dall’impresa di assicurazione alla prima scadenza utile.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 23 dicembre 2020
Il Ministro: BELLANOVA

 

C&D / bdm

 

 

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4 Commenti

  • QUESTO GOVERNO TRABALLANTE CREDE DI AIUTARE GLI ITALIANI IN DIFFICOLTA’ AUMENTANDO LE TASSE ED I BALZELLI

    Nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria, economica, occupazionale e sociale senza precedenti, questo governo traballente crede di aiutare gli italiani in gravi difficolta’ aumentando le tasse ed i balzelli.

    L’ultima chicca in ordine di tempo è rappresentata dall’innalzamento dei massimali delle polizze assicurative previste per la Responsabilità Civile verso Terzi derivante dall’uso delle armi o degli arnesi utili all’attività venatoria, indicati all’art. 12 comma 8 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, sancito con un Decreto del 23 dicembre 2020 e pubblicato in questi giorni sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

    Per ogni Sinistro si passa dai precedenti 516.456,89 Euro agli attuali 903.283,12;

    Per quanto riguarda il massimale per ogni persona danneggiata, si passa dai precedenti 387.342,67 Euro agli attuali 677.462,34;

    Per quanto riguarda i massimali per danni a persone o cose, si passa dai precedenti 129.114,22 Euro agli attuali 225.820,78;

    Per quanto riguarda gli infortuni correlati all’esercizio dell’attività venatoria, il massimale passa dai precedenti 51.645,68 Euro agli attuali 90.328,31.

    Questo aumento, che in realtà equivale quasi ad un raddoppio dei massimali previsti per legge, comporterà molto probabilmente un aumento del costo della licenza per i praticanti l’attivita’ venatoria, cosa ben diversa da quella dell’impegno di valutare la possibilità di ridurre il costo della licenza per l’anno 2021 per ristorare parzialmente i cacciatori italiani del danno subito nell’aver pagato per intero tutte le tasse di concessione relative all’anno 2020 ma essendo stato loro impedito di esercitare l’attività venatoria per la maggior parte della stagione venatoria con il pretesto dell’emergenza sanitaria per precisa volontà del governo che, se avesse voluto, avrebbe invece potuto equiparare l’attività venatoria alle altre attività sportive che si esercitano all’aperto nel rispetto del distanziamento sociale e nel pieno rispetto delle normative vigenti, permettendo quindi a tutti i cacciatori italiani di andare a caccia indipendentemente dalla colorazione della propria regione.

    Questa ulteriore mancanza di rispetto nei nostri confronti conferma la necessità di unire le forze tra tutti i portatori della Cultura rurale, se vogliono garantire un futuro dignitoso alle loro attività.

    Il Presidente dell’Associazione per la Cultura Rurale

    on. Sergio Berlato

    Thiene, li 20 gennaio 2021

  • Probabilmente vi era sfuggito il comunicato che avevamo mandato alla vostra redazione il giorno stesso in cui era stato pubblicato il decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

  • Ennesimo balzello economico ! GRAZIE GRAZIE !!! Ci voleva proprio un aumento dei massimali assicurativi e guarda caso gli aumenti vanno a colpire proprio i Cacciatori meno abbienti. (vedi in massima parte pensionati che svolgono solo cacce da appostamento, temporaneo o fisso). Ancora una volta spero in un esame di coscienza di quelli che con il loro voto hanno contribuito alla formazione dell’attuale governo. GRAZIE ! e scrivo in minuscolo per esprimere al meglio il mio biasimo alla bellanova. Spero che presto la assumano per raccogliere pomodori.

  • Ferdinando Ratti,presidente provinciale Italcaccia Como -Lecco

    La legge 157/92,prevede che i massimali assicurativi,vengano aggiornati ogni 4 anni,!!!
    quanti anni erano che i massimali NON venivano aggiornati?????
    I miei associati ITALCACCIA di Como -Lecco,tutti avevano la polizza minima con massimale unico di € 1.500.000,oppure quella con masimale unico da ,€ 3.000.000 quindi nessun problema,presente o futuro !!!!!!!!
    I problemi saranno per chi pur di fare associati,ha sempre assicurato i propri associati con i MINIMI previsti per legge!!!!!!!!!!!

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