Divieto di caccia con manto coperto o parzialmente coperto

Come faccio a sapere se posso uscire a caccia con un manto coperto o parzialmente coperto? Sui versanti esposti al sole delle mie colline la neve non c’è più. Devo guardare tutto il territorio comunale, l’ambito o solo la zona in cui caccio? Che sanzioni sono previste? Così informo i miei tesserati!

Grazie mille della disponibilità.

Per i capannisti che sparano a cesene e sasselli, il cui comune è in zona Alpi o in comunità montana non vi sono divieti con la neve. Diverso il discorso per chi pratica la vagante: con terreno coperto da neve o coperto in maggior parte è chiaro che vi è il divieto. Se la neve è a macchie si potrebbe andare a caccia senza incappare in sanzioni e questo vale per l’area di caccia in cui ci si trova. Qui sta all’interpretazione e noi consigliamo di chiedere, per la propria zona di caccia alla Polizia Provinciale (nel suo caso Commisario Capo Saleri). Nel caso di controlli alcune guardie applicano (come da legge) la sanzione amministrativa di € 200, altre applicano “il divieto di caccia” quindi il penale. Comunque Lei deve guardare la zona in cui va a caccia.

Integrazione del 24 gennaio

L’argomento va trattato nel senso dell’Art. 43 comma 1 lettera m oppure lettera n in base alla situazione in cui ci si trova.

Se non c’e’ neve ma solo ghiaccio si applica l’Art. 43 comma 1 lettera n, in cui si vieta di:

“n) cacciare negli stagni, nelle paludi e negli specchi d’acqua artificiali in tutto o nella maggior parte coperti da ghiaccio e su terreni allagati da piene di fiume;”

Se c’è terreno totalmente o nella maggio parte coperto di neve si applica Art. 43 comma 1 lettera m in cui si vieta:

“m) cacciare su terreni coperti in tutto o nella maggior parte di neve e nei piccoli specchi di acqua circostanti, salvo che nella zona faunistica delle Alpi, e nei territori delle comunità montane e su terreni pregiudicati da incendio per un minimo di due anni (84)”

Nei corsi per la Vigilanza, non a caso insegnano che si prende come riferimento normativo l’articolo di legge con relativi comma e lettera che meglio descrivono la situazione in cui ci si trova.

Ovvio quindi che se ci si trova, come dicevamo ad esempio, in una situazione di terreno coperto da neve, non è corretto applicare il riferimento al comma che descrive la sola presenza di ghiaccio perché in realtà siamo più inerenti all’altra situazione, ovvero quella della neve.

Se è vero che la Provincia di Brescia ha emanato disposizioni che permettono di cacciare ugualmente con neve in caso di appostamento fisso, è buona cosa far presente e soprattutto informare che quella determina riguarda solo il territorio Bresciano e che in altre Province, per esempio Mantova, questa cosa non viene applicata, per evitare che cacciando anche in altre Province si incappi in spiacevoli situazioni di sanzioni ed essere poi costretti magari a imbarcarsi in ricorsi di vario genere.

Ringraziamo Fracca Demis di U.N. ENALCACCIA P.T. – Mantova per alcuni chiarimenti e delucidazioni in merito.

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2 Commenti

  • Pasquale Lagonigro

    visto l’invasione di cinghiali nel biellese e x il danno recato agli agricoltori dare la possibilità di cacciare anche con terreno coperto di neve , come in passato. oppure cacciare fino a tutto gennaio.
    i cinghiali stanno facendo tanti danni, e stanno diventando aggressivi verso gli uomini.

  • Simone Vitali

    In caso di terreno coperto da neve le risaie sommerse sono da considerarsi specchi d acqua artificiali in cui è possibile cacciare gli acquatici da appostamento temporaneo? Parlando della provincia di Pavia.

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