Valcurone: il ritorno del predatore

Valcurone: il ritorno del predatore

Il ritorno del predatore: tra mito e realtà nei boschi del Curone – una realtà che pagano gli allevatori

Valcurone, il ritorno del predatore: uccisi diversi ovini

MONTEVECCHIA – Non è la penna dei fratelli Grimm a scrivere l’ultimo capitolo della cronaca brianzola, ma la natura stessa che si riprende i suoi spazi. Nel cuore verde della Valcurone, “giardino” prediletto della Brianza, il silenzio dei boschi è tornato a essere rotto dal passo felpato del lupo.

Nelle ultime due settimane, la presenza di un esemplare solitario ha lasciato tracce inequivocabili: tre attacchi confermati e circa sei tra pecore e capre predate. Animali che, secondo le prime ricostruzioni, trascorrevano la notte all’aperto in recinti non protetti. Ma oltre il timore atavico che il lupo ancora suscita, le autorità invitano a guardare ai fatti con la lente della biologia, non della paura.

Un ospite di passaggio e l’analisi fiabesca del Presidente del Parco

Il presidente del Parco, Giovanni Zardoni, getta acqua sul fuoco degli allarmismi. Non siamo di fronte a un’invasione, ma a un fenomeno naturale: la “dispersione”. Si tratta di una fase del ciclo biologico in cui giovani esemplari si allontanano dal branco d’origine in cerca di nuovi territori.

«Il lupo è un indicatore prezioso della biodiversità del nostro Parco», spiega Zardoni. «Svolge una vita prevalentemente notturna e, per sua natura, evita il contatto con l’uomo e i centri abitati». Sarà anche così, come spiegato dal Presidente del Parco ma i fatti dimostrano che il lupo resta un grande carnivoro predatore e gli allevatori non ne possono più. Si attende con ansia che dal Ministero dell’Ambiente si entri nella fase operativa per un intervento serio mettendo in opera il significato del’ “declassamento” .

Il silenzio a protezione della fauna

Un dettaglio balza all’occhio: le località esatte delle predazioni rimangono top-secret. Una scelta deliberata dei vertici del Parco per proteggere l’animale non solo dai bracconieri e da chi potrebbe ricorrere a esche avvelenate, ma anche dall’assedio di curiosi e fotografi improvvisati che potrebbero mettersi in pericolo o disturbare l’ecosistema.

Per gli allevatori colpiti è già scattato il protocollo di tutela:

  • Risarcimenti completi per i capi perduti.

  • Distribuzione gratuita di reti anti-lupo per mettere in sicurezza le greggi.

Convivenza: le regole d’oro

Il ritorno del lupo in Brianza – già timidamente apparso durante il lockdown e tristemente balzato alle cronache lo scorso anno per un incidente stradale a Cernusco – impone nuove abitudini.

Il decalogo della sicurezza è semplice: non cercare l’animale, non lasciare sacchi della spazzatura accessibili (che fungono da esca involontaria) e, soprattutto, mantenere i cani rigorosamente al guinzaglio. In caso di avvistamento dalla propria auto, il consiglio è uno solo: accostare, spegnere i fari e lasciare che il “fantasma dei boschi” prosegua il suo cammino nel buio.

fonte: Il Giorno

Condividi l'articolo sui social!

Lascia un commento

required

required

optional


La ricerca scientifica vince al Consiglio di Stato

La ricerca scientifica vince al Consiglio di Stato Analisi della sentenza del TAR delle Marche con il Dott. Michele Sorrenti – Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche scientifiche Federcaccia   Condividi l’articolo sui social!

Sentenza storica e calendari: Marco Castellani (ANUU)

Sentenza storica e calendari: Marco Castellani (ANUU) Si parla della recente sentenza del Consiglio di Stato sul calendario della Regione Marche e degli sviluppi possibili della modifica di Legge 157/92 in attesa della ripresa della discussione degli emendamenti alla Camera Condividi l’articolo sui social!

DDL CACCIA: Intervista con Paolo Sparvoli, Presidente Nazionale A.N.L.C.

DDL CACCIA: Intervista con Paolo Sparvoli, Presidente Nazionale A.N.L.C.   DDL Caccia e Audizioni: Il tempo stringe e le scadenze sono ormai alle porte. A che punto siamo davvero? La macchina delle falsità: Faremo chiarezza sulle fake news e le verità distorte diffuse a regola d’arte da politici, personaggi dello spettacolo e comici. È ora di rispondere con i fatti. […]

Caccia tra Scienza e Riforma: il Futuro dei Calendari e la Svolta sul Piombo

Caccia tra Scienza e Riforma: il Futuro dei Calendari e la Svolta sul Piombo    Caccia tra Scienza e Riforma: il Futuro dei Calendari e la Svolta sul Piombo – Caccia & Dintorni – ospiti della serata il Dott Michele Sorrenti coordinatore ufficio studi scientifici di Federcaccia e il giornalista Giacomo Cretti direttore editoriale di Caccia TV – temi della […]