Puglia : sospeso il calendario venatorio

Puglia : sospeso il calendario venatorio – sino al 24 ottobre la caccia resterà chiusa

Un danno, oltre la beffa, per l’economia della Regione e per i cacciatori che hanno pagato licenze e permessi senza poterne usufruire.

Siamo alle solite, la caccia è trattata come il peggiore dei mali sebbene valga per le casse dello Stato lo 0,5% del PIL. Anche quest’anno registriamo oltre ai calendari riduttivi tutta una serie di problematiche in varie Regioni dove la partenza della stagione venatoria è stata bloccata oppure ha subito parziali rallentamenti. Ora tocca alla Puglia.

 

Decreto d’urgenza del Presidente del Consiglio di Stato

Puglia – Con decreto d’urgenza del Presidente del Consiglio di Stato emesso ieri sera, è stato sospeso il calendario venatorio della Puglia. L’udienza collegiale per la conferma, modifica o revoca del provvedimento è stata fissata per il 24 ottobre. Ciò vuol dire che almeno sino al 24 ottobre la caccia in Puglia resta chiusa.

La Federcaccia nazionale unitamente all’  Enalcaccia ed Arcicaccia si costituiranno immediatamente in giudizio e stessa cosa farà la Regione Puglia.

Puglia – Vergognoso un provvedimento così dannoso per il mondo venatorio con conseguenze pesanti anche di ordine economico. Provvedimento adottato inaudita altera parte, cioè senza sentire le controparti. Questa Presidenza si è subito mobilitata per convocare immediatamente un tavolo di lavoro con il Presidente Emiliano ed i responsabili degli uffici regionali. L Avv. Bruni, serio professionista con grande conoscenza della materia,  rappresenterà le Associazioni venatorie Federcaccia – Arcicaccia – Enalcaccia dinanzi al Consiglio di Stato. Vi terremo informati degli sviluppi successivi.

Avv. Giovanni Ciccarese Presidente Regionale Federcaccia Puglia.

Condividi l'articolo sui social!

2 Commenti

  • Fortunato Busana

    Esprimo piena solidarietà ai Cacciatori pugliesi,in particolare al Presidente Regionale e a tutti i fratelli di sangue venatorio del CPA della Puglia.
    Così non si può andare avanti,bloccando l’attività venatoria proprio nel mese più vocato alla Caccia,non possiamo più subire.dobbiamo voltare pagina con azioni che non siano sempre di difesa ma di attacco,così non si puo’ andare avanti.Oggi alla Puglia,domani a chi? Ritengo sia necessario mobilitarsi e trovare tutti unita’ d’intenti fra tutte le Associazioni Venatorie.

  • Marcello Giannelli

    Ma questa associazione VAS è così potente da poter influire sulle leggi dello Stato? Ho paura per la democrazia.

Lascia un commento

required

required

optional


Caccia: pareri a confronto – Emilia, Lombardia e Veneto

Caccia: pareri a confronto – Emilia, Lombardia e Veneto La diretta di martedì 22 settembre alle 20,30 – Incontro Interregionale con tre diverse associazioni e i loro dirigenti – Calendari, limitazioni, sentenze, Consiglio di Stato, specie cacciabili Guarda la puntata e lascia un commento – si è parlato anche di Mixomatosi e della situazione che si sta creando in Veneto […]

La ricerca scientifica vince al Consiglio di Stato

La ricerca scientifica vince al Consiglio di Stato Analisi della sentenza del TAR delle Marche con il Dott. Michele Sorrenti – Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche scientifiche Federcaccia   Condividi l’articolo sui social!

Sentenza storica e calendari: Marco Castellani (ANUU)

Sentenza storica e calendari: Marco Castellani (ANUU) Si parla della recente sentenza del Consiglio di Stato sul calendario della Regione Marche e degli sviluppi possibili della modifica di Legge 157/92 in attesa della ripresa della discussione degli emendamenti alla Camera Condividi l’articolo sui social!

DDL CACCIA: Intervista con Paolo Sparvoli, Presidente Nazionale A.N.L.C.

DDL CACCIA: Intervista con Paolo Sparvoli, Presidente Nazionale A.N.L.C.   DDL Caccia e Audizioni: Il tempo stringe e le scadenze sono ormai alle porte. A che punto siamo davvero? La macchina delle falsità: Faremo chiarezza sulle fake news e le verità distorte diffuse a regola d’arte da politici, personaggi dello spettacolo e comici. È ora di rispondere con i fatti. […]