Paladini del Territorio 2025 : coinvolte più di 1000 persone
Paladini del Territorio 2025 : coinvolte più di 1000 persone
OPERAZIONE PALADINI DEL TERRITORIO 2025
L’INIZIATIVA DI FONDAZIONE UNA HA COINVOLTO GIÀ OLTRE 1000 PERSONE IN TUTTA ITALIA
Più di 80 sezioni locali delle associazioni venatorie nazionali hanno già confermato il proprio impegno nella quarta edizione del progetto.
La novità 2025 dello sportello dei Paladini del Territorio mette in contatto le comunità locali con la rete dei paladini, dando la possibilità di richiedere l’intervento dei volontari dove necessario attraverso il modulo disponibile nella pagina dedicata.
Le associazioni venatorie, invece, possono continuare a aderire al progetto compilando il form sul sito di Fondazione UNA.
Roma, 12 giugno 2025 – Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente – comunica i risultati finora raggiunti dall’Operazione Paladini del Territorio, il suo progetto più rappresentativo, giunto nel 2025 alla sua quarta edizione, e conferma il riscontro sempre ottimo in termini di partecipazione. Sono infatti già oltre 1000 le persone che, in tutta Italia, hanno preso parte al progetto di UNA, coordinate da più di 80 sezioni locali delle associazioni venatorie nazionali.
Anche nei mesi primaverili, cacciatori di tutti Italia si sono mobilitati nell’organizzazione di iniziative di volontariato di diverso genere, dalla manutenzione delle aree verdi alla rimozione di rifiuti dall’ambiente e fino all’impegno profuso in attività di divulgazione e educazione rivolti alle scuole e alle giovani generazioni, dimostrando, una volta ancora, quale sia la realtà della comunità venatoria contemporanea, inserita nel tessuto sociale, attiva sul proprio territorio e a tutela dell’ambiente e degli equilibri naturali.
Grazie all’impegno profuso, oltre 9 mila kg di rifiuti sono stati rimossi all’ambiente, molti dei quali rifiuti pericolosi, e decine di aree verdi in 14 regioni hanno beneficiato dell’intervento di ripristino dei volontari di UNA. Oltre 20 iniziative sono state organizzate al fine di sensibilizzare le comunità locali su temi ambientali e faunistici, o con l’intento di promuovere tra le generazioni più giovani un’educazione ambientale più profonda.
“L’Operazione Paladini del Territorio mette a sistema tutte le iniziative che vedono i cacciatori dedicarsi alla propria comunità, con l’obiettivo di valorizzarne l’impatto sociale, che è reale e importante, ma di cui non si parla abbastanza” ha commentato Maurizio Zipponi, Presidente di Fondazione UNA. “L’attività dei Paladini riflette la cura che la comunità venatoria ha sempre dimostrato nei confronti del proprio territorio d’elezione, e siamo orgogliosi di allargare, anno dopo anno, il perimetro del nostro progetto per andare incontro alle necessità reali dei cittadini che su quei territori vivono ogni giorno”.
Nel 2025, con la piena maturazione del progetto, Fondazione UNA ha voluto rafforzare il legame tra la comunità venatoria e i territori di riferimento, aprendo la possibilità di richiedere l’intervento dei volontari attraverso lo sportello Paladini del Territorio. Strumento nato in seguito a un ascolto puntuale dei bisogni dei singoli territori e già entrato in funzione nel corso dei primi mesi del 2025, lo sportello è presente sul sito della Fondazione e aperto a chiunque dovesse necessitare del supporto dei cacciatori.
Attraverso questo progetto, Fondazione UNA sostanzia ulteriormente il proprio impegno concreto nei confronti della tutela ambientale, ribadito nel corso degli anni attraverso l’adesione a partnership come IUCN, l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, e Mountain Partnership – FAO, la partnership ufficiale delle Nazioni Unite dedicata al miglioramento della vita delle popolazioni di montagna e alla protezione degli ambienti montani di tutto il mondo.
Anche per questa quarta edizione, inoltre, l’iniziativa può contare sul supporto determinante delle associazioni venatorie socie – Federcaccia, Enalcaccia e Arcicaccia – che hanno attivato i propri circoli su tutto il territorio nazionale per promuovere e realizzare le diverse attività di volontariato.
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