Il Governo impugna la Legge regionale sugli anellini
Il Governo impugna la Legge regionale lombarda sugli anellini
Impugnati anche Banca Dati e segnatura del capo abbattuto – Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri
Il Governo , su intervento di Lac e altre associazioni anticaccia, va contro la Regione Lombardia
Anellini e relativi controlli impugnati dal Governo, ma fino al pronunciamento definitivo della Corte Costituzionale la Legge Regionale resta in vigore a tutti gli effetti.
Come previsto il Governo ha impugnato, grazie alla segnalazione e al sollecito della LAC (lega abolizione caccia), la legge regionale sull’ attività di vigilanza e controllo degli anellini usati per l’identificazione dei richiami vivi, nella quale – Legge 8 – si specificava che il controllo sarebbe stato svolto solo per verificare la presenza dell’anellino ma senza la manipolazione o altre pratiche che potessero nuocere al richiamo stesso.
Il Governo – Ma non solo, è stata impugnata anche la possibilità di utilizzare anellini di plastica benchè meno dannosi per i volatili. La decisione del Governo, senza tenere conto del “benessere-animale” si basa sulla possibilità di manipolazione da parte degli allevatori sugli anellini che potrebbero sfilarli facilmente. La contraffazione degli anellini favorirebbe l’illegale commercio di avifauna.
Nella seduta di giovedì scorso, la stessa nella quale è stato adottato l’utilizzo del Green Pass, il Governo ha impugnato anche la soppressione della Banca Dati dei richiami vivi e la possibilità di segnare sul tesserino il capo di selvaggina dopo l’abbattimento e il “recupero” del capo stesso.
Ora si è in attesa della sentenza della Corte Costituzionale che potrebbe però giungere fra 8 o anche 10 mesi. Questo significa che fino a che non vi sarà un pronunciamento e una sentenza definitivo le norme della LEGGE REGIONALE dovranno essere rispettate e fatte rispettare.
C&D
1 Commento
Lascia un commento
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia Il Progetto Mallard, nato dall’iniziativa dell’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nelle Marche, sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. Quello che era nato come un esperimento locale per la tutela del germano reale è diventato un modello di gestione ambientale pronto a varcare i confini regionali per approdare su scala nazionale. […]
Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?
Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ? Ne parliamo in diretta con l’ON. Pietro Fiocchi, europarlamentare del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, Parteciperanno alla diretta anche Mirco Costa (Presidente Regionale CPA Emilia Romagna) e Gianni Garbujo (Presidente Regionale Italcaccia Veneto). Condividi l’articolo sui social!
Decreto Sicurezza & Coltelli con Avv. Bonsanto
Decreto Sicurezza & Coltelli _ ci speiga tutto l’ AVV. FRANCO BONSANTO Decreto Sicurezza & Coltelli _ ci speiga tutto l’ AVV. FRANCO BONSANTO Il confine fra “porto e “trasporto” Il “Giustificato motivo” Coltelli da caccia a lama fissa e a lama pieghevole Lo sapevate che si può perdere la patente di guida ??!! Condividi l’articolo sui social!
Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia e PSA
Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia e PSA Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia, PSA e il futuro dell’attività venatoria” – ne parliamo con chi vive la situazione sul campo in regioni diverse Condividi l’articolo sui social!





at 20:28
Nemmeno il benessere ed un’inutile Banca Dati.. Non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare..! Che dicano che vogliono far finire la caccia tradizionale da appostamento fisso.