Esplosione di Nuovi Cacciatori – record storico
Esplosione di Nuovi Cacciatori – record storico
Rinascimento Venatorio in Alto Adige: Esplosione di Nuovi Cacciatori, la Provincia Celebra il Boom Giovanile e Femminile

Rinascimento Venatorio in Alto Adige: Esplosione di Nuovi Cacciatori, la Provincia Celebra il Boom Giovanile e Femminile
L’Alto Adige registra un record storico di nuovi cacciatori, segnando un’inversione di tendenza e una notevole rigenerazione generazionale e di genere nel settore venatorio. I dati emersi dall’esame 2025 – i cui risultati sono stati celebrati il 26 novembre alla Waltherhaus di Bolzano – indicano un successo senza precedenti per le politiche adottate dall’amministrazione provinciale.
Numeri Senza Precedenti
Un totale di 248 candidati ha superato l’impegnativo esame teorico e pratico di caccia, un numero che non ha precedenti nella storia della provincia. L’amministrazione provinciale ha espresso grande soddisfazione, sottolineando in particolare il successo tra le fasce d’età più basse.
🎉 Il dato più eclatante: La Provincia ha annunciato con entusiasmo il raddoppio dei candidati neo-cacciatori nella fascia d’età dei 18enni, un indicatore chiave del rinnovato interesse giovanile per la pratica venatoria.
Giovani e Donne: I Protagonisti del Cambiamento
L’incremento non è solo quantitativo, ma anche qualitativo, con un notevole aumento della partecipazione femminile e giovanile.
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Rappresentanza Giovanile: Tra i nuovi diplomati, l’alta percentuale di giovani evidenzia come le recenti modifiche alle procedure d’esame e l’attenzione alla formazione stiano attraendo una nuova generazione, potenzialmente più sensibile ai temi della gestione faunistica e della sostenibilità ambientale. La presenza massiccia di giovanissimi, molti dei quali sfoggiavano il tradizionale cappello da cacciatore con la piuma di gallo cedrone durante la cerimonia, ha catalizzato l’attenzione.
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Aumento della Quota Rosa: Anche le donne rappresentano una componente sempre più significativa tra i neo-cacciatori, contribuendo a diversificare un ambiente storicamente a prevalenza maschile.
Il Fattore “Nuove Procedure”
L’amministrazione provinciale attribuisce questo successo al rinnovamento delle procedure d’esame. L’alto tasso di superamento registrato quest’anno è la conferma che le nuove modalità di preparazione e valutazione hanno saputo rendere il percorso d’accesso alla caccia più efficace e, presumibilmente, più inclusivo, senza tuttavia abbassare gli standard richiesti per una pratica responsabile.
In conclusione, l’Alto Adige non solo vede crescere il numero assoluto dei suoi cacciatori, ma sta assistendo a un vero e proprio ricambio generazionale che la Provincia intende sostenere per garantire una gestione del territorio e della fauna selvatica che sia dinamica e ben presidiata in futuro.
Diventare Cacciatore in Alto Adige: Il Percorso Formativo Riformato
L’amministrazione provinciale di Bolzano ha introdotto, a partire dall’8 luglio scorso, procedure semplificate e più strutturate per l’ottenimento della licenza di caccia. Possono accedere all’esame tutti i maggiorenni.
1. Requisiti e Fasi dell’Esame Venatorio
Per poter imbracciare il fucile, i candidati devono superare con successo un percorso che include tre componenti principali:
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Esame Teorico: Comprende il riconoscimento e la descrizione di serie di immagini di fauna selvatica (10-15 foto), affiancato da quesiti a risposta multipla su normative e biologia.
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Esame Pratico di Tiro: La novità è l’obbligo di un esame di maneggio armi preliminare. Questo richiede che i candidati si esercitino preventivamente con armi corte e lunghe, un fattore che ha notevolmente innalzato il tasso di successo al successivo esame di tiro.
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Tirocinio Pratico / Formazione: È richiesto un periodo di pratica sul terreno di caccia. In alternativa, i giovani cacciatori possono optare per un corso pratico intensivo di tre giorni presso un centro di formazione certificato.
2. Formazione Aggiuntiva Obbligatoria
Oltre alle prove venatorie, è obbligatorio frequentare:
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Un corso di primo soccorso della durata minima di quattro ore.
3. Svolgimento e Supervisione del Tirocinio
Il tirocinio pratico è gestito direttamente dai guardiacaccia a tempo pieno, che si occupano della supervisione e della valutazione delle relazioni presentate dai tirocinanti. La commissione giudicante d’esame si riserva il diritto di effettuare solo controlli a campione.
Questa riforma è frutto di un accordo tra l’assessore Walcher, la commissione d’esame, i poligoni di tiro, l’Associazione Cacciatori Alto Adige e il corpo dei guardiacaccia, mirando a rendere la formazione più efficiente e responsabile.
Fonte: Kodami
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