Decreto ASSET/caccia – meno limiti per cartucce con piombo

Decreto ASSET/caccia  – limitati i divieti all’utilizzo delle cartucce con piombo –  Più difficili i ricorsi al Tar contro i Calendari venatori

Decreto ASSET/caccia  – limitati i divieti all’utilizzo delle cartucce con piombo

Decreti Asset/caccia . Il primo passo è stato compiuto con il voto favorevole del Senato dove il Governo ha rilanciato l’interpretazione della normativa europea in maniera meno restrittiva, così come era stato indicato nella circolare interministeriale ritenuta però dal Tar del Lazio non autorevole rispetto ad una circolare europea direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dell’Ue. Vengono dunque definite le zone umide, considerando come tali solo quelle di maggior stima.

Inoltre, prevista la depenalizzazione per i cacciatori che venissero fermati e trovati  in possesso di cartucce con pallini  in piombo, con una concentrazione uguale o superiore all’1% entro 100 metri dalle zone umide: potranno incorrere solo in una sanzione amministrativa da 20 a 300 euro.

Come ampiamente anticipato, richiesta a gran voce dalle associazioni venatorie, la depenalizzazione per quei cacciatori che venissero fermati e trovati in possesso di munizioni in piombo, con una concentrazione uguale o superiore all’1% entro 100 metri dalle zone umide: in quel caso si andrà incontro  solo in una sanzione amministrativa da 20 a 300 euro.

Un emendamento, inoltre, renderà più difficile impugnare i Calendari venatori innanzi ai Tar regionali, limitando così l’azione di ISPRA e dei suoi pareri non vincolanti che in questi anni sono stati presi come oro colato dai Tribunali amministrativi,  senza tenere mai  conto delle Direttive UE e degli studi scientifici.

Perché le norme entrino in vigore ed abbiano efficacia, occorrerà che il testo, così come è stato emendato in Senato, venga approvato anche alla Camera e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Si prevede che questo possa avvenire fra l’8 e il 10 ottobre.

 

C&D

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