CNCN – Da ANLC solo polemiche infondate

CNCN – Da ANLC solo polemiche infondate

Nessuna “morte della caccia sociale”. Dall’ANLC solo polemiche infondate

CNCN – Da ANLC solo polemiche infondate – Lo scorso 27 dicembre l’Associazione Nazionale Libera Caccia, per mezzo del suo presidente Sparvoli, ha annunciato con grande enfasi la presunta “morte della Caccia
Sociale”, che sarebbe stata causata dalla recente modifica dell’articolo 16 della legge n. 157/1990. In realtà, come ormai tutti sanno, tale modifica riguarda esclusivamente la possibilità per le
aziende faunistico-venatorie di essere considerate imprese, equiparate a quelle agricole, e non incide in alcun modo sulla caccia sociale, comunque garantita dall’art. 842 c.c. che non è stato in alcun modo toccato.
Con queste affermazioni infondate e fantasiose Sparvoli attacca ancora una volta il CNCN, indicandolo come uno dei presunti “padrini” della modifica normativa, al solo scopo di
generare polemiche, probabilmente con il fine di tentare di favorire il tesseramento verso la propria associazione, ma con il risultato di generare una immotivata spaccatura nel mondo venatorio.
Premesso che la nuova norma rappresenta senza dubbio un progresso nel panorama venatorio italiano, perché consente di superare alcuni problemi fiscali emersi in passato e di generare valore da investire nella promozione dell’attività venatoria svolta nelle AFV, evidenziamo che tutto ciò avverrà entro i limiti imposti dalla l. 157/92 ovvero il rispetto del 15% del territorio agro silvo pastorale italiano e senza intaccare il restante 85% di territorio destinato alla caccia programmata in ATC e CA; pertanto non possiamo che prendere atto della consueta tendenza di Sparvoli a indirizzare verso il CNCN campagne denigratorie prive di fondamento.

Sostenere che il CNCN abbia “ucciso” la Caccia Sociale è un’affermazione tanto infondata quanto offensiva, nei confronti di un’organizzazione che, per statuto, ha proprio lo scopo di
difendere tutta la caccia, anche quella sociale.
L’ANLC e il suo presidente dovrebbero quindi astenersi dal sollevare polemiche futili e infondate, capaci solo di restituire all’esterno l’immagine di un mondo venatorio fragile e litigioso, e dovrebbero in ogni caso rettificare quanto affermato, riconoscendone l’infondatezza, anche al fine di non aggravare il danno d’immagine già causato.

CNCN

Condividi l'articolo sui social!

Lascia un commento

required

required

optional


DDL Caccia: La corsa contro il tempo

📌 I temi della serata: • DDL Caccia: La corsa contro il tempo • Flop referendum contro la caccia: Analisi e scenari 🎙️ Ospiti in diretta con noi: • Paolo Sparvoli (ANLC) • Cristian Maffei (Arcicaccia) • Massimo Buconi (FIDC) Un confronto aperto e autorevole per fare il punto della situazione e rispondere ai vostri dubbi. Non mancate! Condividi l’articolo […]

Caccia: pareri a confronto – Emilia, Lombardia e Veneto

Caccia: pareri a confronto – Emilia, Lombardia e Veneto La diretta di martedì 22 settembre alle 20,30 – Incontro Interregionale con tre diverse associazioni e i loro dirigenti – Calendari, limitazioni, sentenze, Consiglio di Stato, specie cacciabili Guarda la puntata e lascia un commento – si è parlato anche di Mixomatosi e della situazione che si sta creando in Veneto […]

La ricerca scientifica vince al Consiglio di Stato

La ricerca scientifica vince al Consiglio di Stato Analisi della sentenza del TAR delle Marche con il Dott. Michele Sorrenti – Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche scientifiche Federcaccia   Condividi l’articolo sui social!

Sentenza storica e calendari: Marco Castellani (ANUU)

Sentenza storica e calendari: Marco Castellani (ANUU) Si parla della recente sentenza del Consiglio di Stato sul calendario della Regione Marche e degli sviluppi possibili della modifica di Legge 157/92 in attesa della ripresa della discussione degli emendamenti alla Camera Condividi l’articolo sui social!