Arci Caccia sul Piano di controllo del colombaccio
Arci Caccia sul Piano di controllo del colombaccio
L’obiettivo è trovare un compromesso che consenta di gestire correttamente la popolazione di colombaccio, rispettando le normative ambientali e le esigenze della comunità venatoria.

- Proposte di miglioramento del piano di controllo:
L’Arci Caccia intende presentare agli uffici regionali una serie di proposte volte a ridurre gli effetti negativi del piano attuale. In particolare, si propone di:- Ridurre il numero degli abbattimenti.
- Adottare tecniche di dissuasione efficaci per evitare l’uso di metodi controversi come “sparare nei nidi”.
- Critica alle affermazioni mediatiche:
La associazione sottolinea che affermazioni come “sparare nei nidi” sono fuorvianti e potrebbero creare problemi ulteriori, e si mostra convinta che strumenti come le “sparate fuori stagione” non siano strumenti corretti per risolvere la controversia. - Distinzione tra caccia e controllo faunistico:
L’Arcicaccia evidenzia l’importanza di mantenere chiara la differenza tra la caccia tradizionale e le attività di controllo faunistico, sottolineando che le due specie – colombaccio e piccione – hanno abitudini diverse e richiedono approcci distinti. - Coinvolgimento delle associazioni venatorie:
Si evidenzia un problema fondamentale: durante la redazione del piano di controllo, gli uffici regionali non hanno coinvolto le associazioni venatorie, una mancanza che ha contribuito alle tensioni attuali. L’ Arci Caccia afferma che questa lacuna ha innescato una situazione “insanabile” e che simili errori devono essere evitati in futuro. - Tensioni con le autorità e norme attuali:
Si menziona che l’Ispra sta rilasciando pareri negativi sulla caccia al colombaccio in preapertura in alcune regioni, come la Liguria, dove si sa già che la stagione non inizierà prima della terza domenica di settembre. Questo indica una posizione di restrizione più severa che influisce sulla gestione della specie. - Reazione alle decisioni giudiziarie:
L’ Arci Caccia fa riferimento alla recente ordinanza del Tar che ha respinto il ricorso della Libera Caccia, sottolineando come le “sparate fuori stagione” non siano strumenti appropriati e ponendo l’accento sulla volontà di migliorare le strategie di controllo in modo più sostenibile e condiviso.
In conclusione, l’Arci Caccia si propone di affrontare la questione con un approccio più collaborativo e sostenibile, puntando su riduzioni mirate e tecniche di dissuasione, e sottolinea l’importanza del coinvolgimento preventivo delle associazioni venatorie nei processi decisionali per evitare future controversie.
DDL Caccia: La corsa contro il tempo
📌 I temi della serata: • DDL Caccia: La corsa contro il tempo • Flop referendum contro la caccia: Analisi e scenari 🎙️ Ospiti in diretta con noi: • Paolo Sparvoli (ANLC) • Cristian Maffei (Arcicaccia) • Massimo Buconi (FIDC) Un confronto aperto e autorevole per fare il punto della situazione e rispondere ai vostri dubbi. Non mancate! Condividi l’articolo […]
Caccia: pareri a confronto – Emilia, Lombardia e Veneto
Caccia: pareri a confronto – Emilia, Lombardia e Veneto La diretta di martedì 22 settembre alle 20,30 – Incontro Interregionale con tre diverse associazioni e i loro dirigenti – Calendari, limitazioni, sentenze, Consiglio di Stato, specie cacciabili Guarda la puntata e lascia un commento – si è parlato anche di Mixomatosi e della situazione che si sta creando in Veneto […]
La ricerca scientifica vince al Consiglio di Stato
La ricerca scientifica vince al Consiglio di Stato Analisi della sentenza del TAR delle Marche con il Dott. Michele Sorrenti – Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche scientifiche Federcaccia Condividi l’articolo sui social!
Sentenza storica e calendari: Marco Castellani (ANUU)
Sentenza storica e calendari: Marco Castellani (ANUU) Si parla della recente sentenza del Consiglio di Stato sul calendario della Regione Marche e degli sviluppi possibili della modifica di Legge 157/92 in attesa della ripresa della discussione degli emendamenti alla Camera Condividi l’articolo sui social!


Commenti recenti