Sempre più frequenti gli attacchi dei lupi in Lombardia
Sempre più frequenti gli attacchi dei lupi in Lombardia
Ogni giorno giungono segnalazioni di predazioni negli allevamenti montani – Una situazione che si è aggravata e per la quale gli allevatori chiedono un intervento diretto della Regione, come avvenuto in Trentino, avvalendosi della nuova condizione del lupo, declassato a specie protetta e non più “particolarmente protetta” con l’intervento dei CC Forestali.
Come sappiamo l’allevamento e la pastorizia per molta gente è una fonte di reddito e la sempre più ingombrante presenza di lupi costituisce un danno enorme all’economia di montagna
L’ultimo episodio in ordine di tempo di attacco da parte di un branco di lupi sul Monte Cancervo, vicino a San Giovanni Bianco-Taleggio, rappresenta un grave problema per gli allevatori locali. Nella notte tra sabato e domenica, venti capi di bestiame tra pecore e capre sono stati sbranati o si sono perse, inclusi animali appartenenti all’alpinista Simone Moro. Questo attacco si inserisce in un quadro di predazioni che dura ormai da tre anni, con diversi animali uccisi o feriti in episodi ricorrenti.
L’allevatrice Camilla Vigorelli e il suo compagno Alex Bonaldi, che gestiscono un’azienda agricola in località Pianca di San Giovanni Bianco, hanno subito ripercussioni significative. Prima di salire al pascolo estivo sul Cancervo, gli animali erano ancora nella loro proprietà, ma ora sono stati vittime di questa ondata di predazioni. La situazione si aggrava considerando che il cane da difesa, un pastore maremmano, non è riuscito a proteggere tutto il gregge.
Le scene descritte sono raccapriccianti: animali sbranati, ossa lasciate sul campo, agnelli da eutanasia a causa delle ferite, e animali dispersi. Le autorità e i soccorritori, tra cui l’alpinista Simone Moro, sono intervenuti con l’elicottero per cercare gli animali dispersi. La diffusione di questi attacchi evidenzia la necessità di misure più efficaci per contenere la presenza del lupo, poiché recinti e cani da difesa si sono rivelati insufficienti. Inoltre, gli risarcimenti agli allevatori sono considerati esigui rispetto ai danni subiti, aggravando la crisi economica e la preoccupazione tra gli allevatori della zona. ( fonte l’Eco di BG)
Questa situazione solleva questioni importanti sulla gestione della fauna selvatica, sulla coesistenza tra attività umane e predatori e sulla necessità di interventi più efficaci per tutelare sia il bestiame sia le comunità locali.
C&D
Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia
Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia La Lombardia è a un bivio: tra riforme nazionali e stalli regionali, il mondo venatorio chiede risposte certe. Parleremo del grande assente, il Piano Faunistico Venatorio Regionale, atteso ormai da anni, e delle battaglie legali che decideranno il futuro della nostra tradizione Vuoi creare streming in diretta come questo? Prova StreamYard: https://streamyard.com/pal/d/58639613… Condividi l’articolo […]
“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social”
“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social” Ospiti della puntata: , – In un mondo dove un’immagine può valere più di mille parole, ma può anche essere soggetta a mille interpretazioni, come si comunica la caccia oggi? Come si concilia la tradizione della carta stampata con la velocità di Instagram o YouTube? In studio conduce […]
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia Il Progetto Mallard, nato dall’iniziativa dell’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nelle Marche, sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. Quello che era nato come un esperimento locale per la tutela del germano reale è diventato un modello di gestione ambientale pronto a varcare i confini regionali per approdare su scala nazionale. […]
Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?
Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ? Ne parliamo in diretta con l’ON. Pietro Fiocchi, europarlamentare del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, Parteciperanno alla diretta anche Mirco Costa (Presidente Regionale CPA Emilia Romagna) e Gianni Garbujo (Presidente Regionale Italcaccia Veneto). Condividi l’articolo sui social!




Commenti recenti