Emilia Romagna : la braccata come controllo faunistico
Emilia Romagna : la braccata come controllo faunistico
E’ stato il PD, il Partito Democratico, ha presentare una mozione che facciapressione sulla Giunta regionale per intervenire presso i Governo, se mai ce ne sarà il tempo, perchè si possa finalmente introdurre come forma di controllo del territorio e gestione degli ungulati la “braccata” come forma di caccia.
Emilia Romagna – Già da qualche tempo esiste una forma di coordinamento delle squadre di cinghiala che su 178 ne riunisce ben 160. Questo rappresenta non solo un ottimo risultato dicooperazione ma la vera chiave di lettura è il sostegno e la difesa della caccia collettiva e della gestione, di conseguenza il controllo, della fauna selvatica.
La “braccata” risulta essere infatti l‘unico modo di caccia per fare “controllo” della specie, di questo ungulato che si moltiplica velocemente al ritmo del 150% all’anno.
Emilia Romagna : le motivazioni del PD risoluzione-8776-del-partito-democratico-dellemilia-romagna-sulla-caccia-in-braccata-al-cinghiale
Se questa risoluzine venisse approvata, sarebbe uno spono ad impegnare la giunta Bonaccini per farsi carico di un intervento approppriato nella Conferenza Stato-Regioni perché da parte di Ispra e del Governo, ammesso che ci sia, venga riconosciuta come forma di controllo di questo ungulato. Un percosro non facile, tutto in salita poichè ci vorrà la modifica all’articolo 19 della LEGGE NAZIONALE 157/92. Oltre alla “braccata” il PD chiede inoltre che nella legge quadro sulla caccia venga istituita anche la figura dell’operatore abilitato o cacciatore formato come sta prendendo corpo in Lombardia.
Emilia Romagna
La risoluzione PD Emilia Romagna risoluzione-8776-del-partito-democratico-dellemilia-romagna-sulla-caccia-in-braccata-al-cinghiale è stata firmata dai consiglieri Molinari, Cardinali, Poli, Francesca Marchetti, Rontini, Zappaterra, Serri, Iotti e Zoffoli.
Questi hanno definito che “la caccia di selezione al cinghiale è praticabile solo in determinate situazioni ambientali, rappresentando uno strumento integrativo ma non sostitutivo delle azioni di braccata” ……. a dimstrarlo sono i numeri .
Se questa proposta trovasse una soluzione al problema costituirebbe un precedente aprendo la strada anche alle altre Regioni italiane, dove la presenza del cinghiale è ormai un grabe e grande problema per l’agricoltura e per la sicurezza di tutti .
2 Commenti
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at 22:53
Ma quelli del PD lo sanno di cosa stanno parlando?
oppure per raccattare voti; parlano solo per sentito dire???
at 17:11
Egregio Sig. Ratti in Emilia Romagna sanno di cosa parlano. Fino a quando i contenimenti (chiamati “abbattimenti”) non sono stati vietati ai cacciatori dalle ben note sentenze della C. Costituzionale, sono sempre stati fatti in braccata.