Via Libera alla Caccia alla Pavoncella in Toscana

Via libera alla caccia alla pavoncella in Toscana.

Pubblicato il Decreto di Autorizzazione

Via libera alla caccia alla pavoncella in Toscana.

La stagione venatoria per la pavoncella in Toscana ha ricevuto l’ufficiale via libera con la pubblicazione del decreto sul Burt (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana) di mercoledì 26 novembre. Questo atto amministrativo segna la conclusione di un complesso iter burocratico, necessario per includere la specie tra quelle cacciabili nel corso dell’attuale periodo venatorio, che si estenderà fino alla fine di gennaio. L’autorizzazione è stata concessa in stretta conformità con quanto previsto dal Piano Nazionale di Gestione per la specie.

L’Acquisizione dei Pareri Tecnici

Per poter avviare legalmente il prelievo, la Regione Toscana doveva formalizzare l’acquisizione dei pareri di due organismi consultivi fondamentali, come richiesto dalla Legge quadro nazionale sulla caccia (la 157/92).

  1. Parere del Comitato Faunistico-Venatorio Regionale: Questo organismo tecnico, composto da rappresentanti del mondo scientifico, venatorio e ambientalista, ha espresso il proprio parere favorevole nei tempi stabiliti, fornendo di fatto il primo consenso necessario all’apertura.

  2. Parere dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale): L’Istituto, organo tecnico-scientifico di rilevanza nazionale, è chiamato a esprimersi sulla compatibilità ambientale e faunistica delle attività venatorie. In questo caso specifico, l’Ispra non ha fornito una risposta formale entro i termini previsti.

Il Silenzio-Assenso Burocratico

La questione del parere Ispra è stata risolta grazie a una disposizione introdotta dalla nuova formulazione della legge. Dopo l’invio della richiesta da parte della Regione, e trascorsi trenta giorni senza alcuna comunicazione da parte dell’Istituto, la normativa stabilisce che il parere si intenda tacitamente acquisito (il cosiddetto silenzio-assenso).

È proprio l’acquisizione implicita di questo parere che ha permesso alla Regione di procedere con la pubblicazione del decreto sul Burt in data 26 novembre. Da quel giorno, dunque, la pavoncella (un limicolo della famiglia dei Caradriidi, il cui nome scientifico è Vanellus vanellus) entra a pieno titolo tra le specie oggetto di attività venatoria nella regione. L’intera procedura sottolinea l’importanza degli adempimenti formali e dei tempi amministrativi che regolano l’inizio di ogni stagione di caccia sul territorio nazionale.

Fonte : Regione Toscana

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