UCL (unione cacciatori lombardi): appello alle forze governative nazionali e rgionali. Giù le mani dalla caccia.
COMUNICATO STAMPA U.C.L. – UNIONE CACCIATORI LOMBARDI
Il Movimento 5 Stelle , sta adottando un’azione ostile alla passione venatoria attraverso la presentazione a livello di Parlamento e di regione Lombardia che riguarda modifiche della LEGGE QUADRO 157/92 E LEGGE REGIONALE 26/93 ed in particolare modifica art.19/bis della 157 volta a vietare la deroga sull’apertura degli impianti di cattura (roccoli) nonché all’utilizzo dei richiami vivi e ostacolare la procedura di caccia in deroga alla piccola selvaggina migratoria. Nel prendere atto che al Movimento 5 Stelle pare “stia a cuore la caccia” ignorando la vera emergenza del paese che è il lavoro e la disoccupazione giovanile, che a loro parere si risolverebbe con il reddito di cittadinanza, sottolineiamo , come più volte espresso, che dietro la caccia vi sono decine di migliaia di posti di lavoro e milioni di euro devoluti allo Stato senza una contropartita. Nella Regione Lombardia, specificatamente nella Valtrompia esiste il distretto armiero più importante d’Europa, una vera eccellenza mondiale, un patrimonio ineguagliabile con una percentuale all’Export di oltre l’80%.
Di fronte a questo attacco da parte del Movimento 5 Stelle l’U.C.L. fa appello sia a livello Governativo e Parlamentare, sia a livello di Regione Lombardia, di far quadrato intorno a queste proposte che sono la fotocopia di quelle presentate a livello Europeo e bocciate, rimandate al mittente dal voto ad esse sfavorevole da parte della stragrande maggioranza degli Europarlamentari. Confidiamo nella Presidenza, nella Giunta e nelle forze di Maggioranza e Minoranza che si riconoscono nei valori e nelle tradizioni, nonché delle eccellenze della Lombardia, affinchè affrontino la questione da un punto di vista oggettivo e non ideologico, ponendo fine ad iniziative che distolgano l’attenzione dalle reali emergenze esistenti nel Paese ed in Regione Lombardia.
BRESCIA 06 GIUGNO 2014 La presidenza regionale U.C.L. Lombardia
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at 20:04
Le associazioni venatorie e i politici di buon senso, certamente si schiereranno in questa direzione, purtroppo una parte dei politici, come del resto dei cittadini, sono vittima di una cultura metropolitana che li porta a remare contro, ed è qui la vera lotta, quella nuova cultura, contro la nostra secolare rurale, solo quando la nostra avrà prevalso, vinceremo certe battaglie, ed è per questo che è indispensabile la nostra unità.