TAR Toscana respinge il ricorso animalista – stagione salva
TAR Toscana respinge il ricorso animalista : stagione salva
TAR Toscana – sentenza quasi storica, destinata a fare “giurisprudenza” in materia, che evidenzia il buon lavoro svolto dalla Regione nel motivare il discostamento dai dati ISPRA
TAR TOSCANA – Il tribunale amministrativi regionale della Toscana si è pronunciato oggi sul ricorso alla sospensione parziale del calendario ( turdidi, acquatici e beccaccia) presentato da alcune note sigle anticaccia, accogliendo le specifiche e dettagliate motivazioni tecnico-scientifiche portate prodotte dai tecnici della Regione e presentate dall’ avvocatura regionale, sostenuta anche da Federcaccia.
E’ stato altresì dimostrata l’infondatezza e la superficialità delle tesi sostenute dalle note associazioni animaliste, che sistematicamente ricorrono senza una logica ma solo in via strumentale alla giustizia amministrativa regionale, causando in questo modo inutili perdite di tempo ma perdite economiche di non poco conto.
Hanno giocato a favore del pronunciamento del TAR i dati della REGIONE TOSCANA che hanno scientificamente motivato il discostamento dal parere Ispra, ma anche il fattoi che gli stessi dati Ispra (compresi i Kc 2021) non sono del tutto certi, perché in contrasto con quelli di altri paesi.
Una sentenza che brucia e che resterà a lungo nello stomaco di chi si attendeva il solito risultato di favore e che soprattutto è destinata ad aprire una nuova via, a destinata a fare giurisprudenza sul futuro di questi ricorsi anche per altre Regioni. Se la Legge è uguale per tutti non si potrà quindi procedere a interpretazioni poiché il TAR della Toscana ha indicato che le carte, le documentazioni scientifiche corrette servono a qualcosa.
Sarebbe anche ora che si pensasse di mettere un freno a questi ricorsi inutili e a far pagare tutte le spese possibili a chi li presenta in maniera sconsiderata e del tutto arbitraria.
Ampia soddisfazione è stata espressa dalle associazioni venatorie e da tutti i cacciatori toscani.
C&D
Il futuro della caccia in Italia
Il futuro della caccia in Italia Il futuro della caccia in Italia – Incontro con il Presidente di Arci Caccia Nazionale Christian Maffei e con il VicePresidente Nazionale di Enalcaccia Demis Fracca Si Parla della revisione della 157 e del Divieto del Piombo che avanza – Le loro posizioni. Condividi l’articolo sui social!
Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia
Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia La Lombardia è a un bivio: tra riforme nazionali e stalli regionali, il mondo venatorio chiede risposte certe. Parleremo del grande assente, il Piano Faunistico Venatorio Regionale, atteso ormai da anni, e delle battaglie legali che decideranno il futuro della nostra tradizione Vuoi creare streming in diretta come questo? Prova StreamYard: https://streamyard.com/pal/d/58639613… Condividi l’articolo […]
“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social”
“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social” Ospiti della puntata: , – In un mondo dove un’immagine può valere più di mille parole, ma può anche essere soggetta a mille interpretazioni, come si comunica la caccia oggi? Come si concilia la tradizione della carta stampata con la velocità di Instagram o YouTube? In studio conduce […]
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia Il Progetto Mallard, nato dall’iniziativa dell’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nelle Marche, sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. Quello che era nato come un esperimento locale per la tutela del germano reale è diventato un modello di gestione ambientale pronto a varcare i confini regionali per approdare su scala nazionale. […]





Commenti recenti