Ripristinato il Comitato faunistico venatorio nazionale

Ripristinato il Comitato faunistico venatorio nazionale 

Ripristinato il Comitato dopo 10 anni dalla sua abrogazione

Attesa per oggi, 27 aprile, la decisione sulla bozza di decreto presentata dal ministro Francesco Lollobrigida. Il progetto prevede tre rappresentanti dei cacciatori, solo uno dell’Ispra e delle associazioni ambientaliste .

Francesco Lollobrigida – Ministro dell’ Agricoltura

È infatti atteso in giornata il parere che la Conferenza Stato Regioni dovrà dare al governo sulla richiesta di ricostituzione del Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale (Ctfvn), abrogato dieci anni fa. Sul tavolo una bozza di decreto proposto dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida: “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e sul prelievo venatorio”.

Il forte dibattito sul conflitto essere umano-animali e sulla questione della gestione della fauna selvatica, che sta coinvolgendo non solo gli addetti ai lavori, oggi si arricchirà di un nuovo e importante capitolo.
Il Comitato tecnico faunistico – venatorio nazionale sarà composto da un rappresentante designato dal Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; un rappresentante designato dal Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica; un rappresentante delle Regioni designato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano; un rappresentante delle Province designato dall’Unione delle Province d’Italia; un rappresentante dell’Istituto Superiore per la protezione e ricerca ambientale (ISPRA); tre rappresentanti delle Associazioni venatorie nazionali riconosciute; due rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale.
A schierarsi contro il ripristino di questo Comitato è il WWF che dice: “Auspichiamo che la Conferenza Stato-Regioni non assecondi le intenzioni del ministro ed esprima un parere negativo sulla bozza di decreto che contiene l’ennesimo regalo alle associazioni dei cacciatori che verrebbero ad assumere un ruolo predominante nella composizione di questo Comitato”.
bdm C&D
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