Questione “Roccoli”: le associazioni lombarde inviano un documento a Maroni.

images (1)Le associazioni venatorie di Brescia e Bergamo, dopo vari incontri, hanno redatto e consegnato al Governatore della Lombardia un documento per spiegare le ragioni per cui è necessario mantenere in attività i centri di cattura legalmente autorizzati e controllati fino ad oggi dalle Province.  Il dossier in oggetto è stato redatto per rispondere alla messa in mora inviata all’Italia dalla Commissione Europea per la presunta violazione della Direttiva Uccelli (art. 9, Dir. 2009/147/CE) sul tema della cattura dei richiami vivi. Come noto la Regione Lombardia ha stabilito che dal 2017 le catture dei richiami vivi nei roccoli cesseranno totalmente, mentre già per questo e per il prossimo anno subiranno una drastica riduzione. Nel Dossier fatto recapitare a Roberto Maroni, si parla di storia, di cultura venatoria e di tradizioni, supportando il tutto anche con dati scientifici concreti.

“La nostra Regione – recita un preciso passaggio del documento- ha deciso che nel 2017 si dovrà rinunciare alle catture, anche se questo non è previsto da nessuna normativa.  Tale finalità, non richiesta da nessuna sentenza o direttiva ai vari livelli giuridici e istituzionali, determinerebbe la chiusura definitiva di una pratica secolare legata ai roccoli che la Regione Lombardia deve invece tutelare e difendere, anche per il valore di testimonianza unica ed eccezionale che arte, capolavori del genio creativo umano artistico e naturalistico tipico del nostro territorio rurale.

A tale proposito riteniamo che i roccoli, così come recentemente accaduto per la falconeria, dovrebbero essere inseriti nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco auspicando che la Regione Lombardia possa farsi promotrice di tale richiesta.

Non è escluso che a breve le stesse associazioni, mobilitate ora nella raccolta firme, possano intraprendere altre forme per sensibilizzate “la politica” su questo argomento che rischia di affossare la caccia da appostamento fisso.

In allegato un estratto del “dossier” che ora è nelle mani del Governatore lombardo.

Estratto Dossier Maroni ver30 Estratto Dossier Maroni ver30

Caccia & Dintorni – la redazione

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