Orgoglio venatorio: più di 1000 al presidio ISPRA. Il 4 una delegazione incontrarà il Direttore Generale.

Scopo dell’iniziativa, quello di porre all’attenzione dell’opinione pubblica e del Governo costi e servizi erogati da un Istituto ritenuto deficitario , per quanto riguarda il settore faunistico-venatorio, e condizionato… dal pensiero e dalla ideologia animalista e anticaccia.
E’ quanto emerso dagli interventi che si sono succeduti durante il presidio, dove sono stati stigmatizzati alcuni pareri rilasciati da I.S.P.R.A., non ultimo quello nel corso di un’audizione al Senato, in ordine al D.L. 24 giugno 2014 n° 91 riguardo all’utilizzo e alla cattura dei richiami vivi ed in risposta ad una interrogazione parlamentare. Nella fattispecie appare chiara la scelta di campo dell’I.S.P.R.A. nel sostenere tesi opinabili dal punto di vista tecnico-scientifico . Alla presenza del Presidente Nazionale della Libera Caccia Sparvoli , del C.P.A. Fiumani, del vicepresidente A.N.U.U. Piana, del Presidente Regionale A.C.L. Bravo , dell’ On. Borghesi (Lega Nord) e di numerosi dirigenti provinciali appartenenti a tutte le Ass. Venatorie , sono state annunciate iniziative al riguardo tra cui la presentazione di ulteriori interrogazioni Parlamentari, mirate a far luce sul ruolo e su alcuni capitoli di spesa dell’Istituto che grava sull’erario per oltre 140 milioni di euro.
La manifestazione non è quindi stata rivolta al Ministro dell’Ambiente , a cui rinnoviamo la nostra stima per l’impegno profuso, ma semmai uno stimolo a migliorare l’efficienza dello Stato, degli Enti Pubblici , attraverso una riduzione della spesa pubblica sulla base di parametri che fanno leva su costi/benefici.
Una delegazione di Dirigenti Venatori è stata ricevuta da Dirigente I.S.P.R.A. Dott. Landi al quale sono state espresse forti criticità nei confronti dell’Ente.
Il risultato concreto ottenuto è che lunedì mattina 
Soddisfazione è stata espressa dal Comitato dell’Orgoglio Venatorio che ringrazia di cuore tutti i numerosi cacciatori provenienti da tutta Italia che hanno affrontato in alcuni casi una trasferta di centinaia di chilometri.
Alla luce di quanto ottenuto si può affermare che ne è valsa la pena.
UFFICIO STAMPA ORGOGLIO VENATORIO BERGAMO 28 LUGLIO 2014
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