Marche: riduzione significativa del periodo di caccia
Marche: riduzione significativa del periodo di caccia
Accolto il ricorso al Tar: -21 giorni di caccia per torso, sassello e beccaccia – salvo il colombaccio
Una nuova vittoria delle associazioni animaliste contro le normative venatorie nelle Marche, che porta a una riduzione significativa del periodo di caccia per alcune specie di uccelli. In particolare, i ricorsi presentati da organizzazioni come WWF, LIPU, Legambiente, ENPA, LAV, Lupus in Fabula e LAC sono stati accolti dai Tribunali Amministrativi Regionali, i quali hanno deciso di abbreviare il periodo di caccia per tordo sassello, bottaccio, cesena e beccaccia, spostando la fine della stagione dal 31 gennaio al 10 gennaio 2026.
Per quanto riguarda il colombaccio, tuttavia, il ricorso non è stato accolto, e la caccia a questa specie rimarrà regolata come previsto inizialmente. La sentenza, definita controversa, si inserisce in un quadro di tensione tra le associazioni ambientaliste e le normative venatorie, con i tribunali che si sono orientati a favorire maggiormente le istanze di tutela delle specie più vulnerabili, come evidenziato anche dal richiamo alle conclusioni dell’ISPRA sulla beccaccia.
Questa decisione segna un ulteriore passo indietro nel dibattito sulla regolamentazione della caccia in Italia e sulla tutela della biodiversità, con le associazioni ambientaliste che continuano a contestare le normative vigenti e le autorità venatorie che difendono le loro scelte di gestione delle specie.
C&D
Il futuro della caccia in Italia
Il futuro della caccia in Italia Il futuro della caccia in Italia – Incontro con il Presidente di Arci Caccia Nazionale Christian Maffei e con il VicePresidente Nazionale di Enalcaccia Demis Fracca Si Parla della revisione della 157 e del Divieto del Piombo che avanza – Le loro posizioni. Condividi l’articolo sui social!
Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia
Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia La Lombardia è a un bivio: tra riforme nazionali e stalli regionali, il mondo venatorio chiede risposte certe. Parleremo del grande assente, il Piano Faunistico Venatorio Regionale, atteso ormai da anni, e delle battaglie legali che decideranno il futuro della nostra tradizione Vuoi creare streming in diretta come questo? Prova StreamYard: https://streamyard.com/pal/d/58639613… Condividi l’articolo […]
“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social”
“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social” Ospiti della puntata: , – In un mondo dove un’immagine può valere più di mille parole, ma può anche essere soggetta a mille interpretazioni, come si comunica la caccia oggi? Come si concilia la tradizione della carta stampata con la velocità di Instagram o YouTube? In studio conduce […]
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia Il Progetto Mallard, nato dall’iniziativa dell’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nelle Marche, sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. Quello che era nato come un esperimento locale per la tutela del germano reale è diventato un modello di gestione ambientale pronto a varcare i confini regionali per approdare su scala nazionale. […]




Commenti recenti