Il “meteo beccaccia” in Lombardia – lo chiede ISPRA

Il “meteo beccaccia” in Lombardia – lo chiede ISPRA 

Il “meteo beccaccia” …si chiama così la stravagante novità dell’ultima ora richiesta da ISPRA a Regione Lombardia – servirà a tutelare la “regina del bosco” in caso di ondate di gelo.  Una sorta di “Meteo Bernacca ” gestito da ERSAF che monitorerà la sitiazione meteo per poi indirizzarla ogni lunedì all’ Assessorato Agricoltura della Regione che ha sua volta la pubblicherà in modo che tutti ne possano prendere nota e quinsi sapere se in quei giorni sarà possibile cacciare le becche oppure no. Addirittura, per venire incontro alle esigenze dei beccacciai, sarà possibile iscriversi ad una newsletter dedicata per ricevere in tempo reale le notizie sul proprio smartphone o sul pc.

Inizialmente si pensava ad uno scherso, oppure ad una provocazione, ma poi la conferma ci è giunta dalle associazioni venatorie che hanno ricevuto la relativa documentazione via PEC.

Questo purtroppo accade in Italia, ma non nei paesi dell’est Europa dove questo migratore così ambito si caccia con il gelo . Meditate gente … .

 

Qui trovate il link con tutte le novità del caso sul meteo beccaccia : allegato decreto

 

PROTOCOLLO TECNICO PER LA DEFINIZIONE DI TEMPI E MODI DI INTERVENTO PER LA SOSPESIONE DEL PRELIEVO VENATORIO DELLA SPECIE BECCACCIA SCOLOPAX
RUSTICOLA IN OCCASIONE DI EVENTI CLIMATICI AVVERSI E PER LA SUA RIATTIVAZIONE A CESSAZIONE DELL’EMERGENZA (METEO BECCACCIA)

1. FINALITA’
Il “Protocollo per la salvaguardia delle popolazioni svernanti della beccaccia in occasione di eventi climatici avversi” messo a punto dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (di seguito ISPRA) evidenzia la necessità di introdurre un efficiente e rapido sistema di sospensione del prelievo venatorio della beccaccia in presenza di eventi
climatici sfavorevoli nel periodo di svernamento (“ondate di gelo”).
In considerazione della particolare sensibilità della specie beccaccia alle ondate di gelo durante il periodo di svernamento, è necessario definire un protocollo tecnico contenente criteri, tempi e le modalità d’intervento per la sospensione del prelievo venatorio alla specie Beccaccia, in caso di eventi definiti “Ondate di gelo”, al fine di salvaguardia dei contingenti locali. Il protocollo dispone anche criteri, tempi e modalità d’intervento per l’eventuale riattivazione del prelievo venatorio della specie, a seguito della cessazione dell’emergenza meteorologica.

2. PROTOCOLLO TECNICO DEL METEO BECCACCIA
2.1 TERRITORIO DI APPLICAZIONE
Il protocollo tecnico per la redazione del Meteo Beccaccia definisce in maniera vincolante per i mesi di dicembre e gennaio l’eventuale sospensione del prelievo venatorio della specie Beccaccia all’interno del territorio di competenza di Regione Lombardia, escluso quello della Provincia di Sondrio.
A tal fine il territorio della Lombardia è stato suddiviso nelle seguenti 11 zone, coincidenti con i limiti amministrativi delle seguenti provincie lombarde o città metropolitana:

1. Bergamo
2. Brescia
3. Como
4. Cremona
5. Lecco
6. Lodi
7. Mantova
8. Milano (Città Metropolitana)
9. Monza Brianza
10. Pavia
11. Varese

Fig.1

 

3. METEO BECCACCIA
3.1 EMISSIONE E CONTENUTI
Il Meteo Beccaccia viene prodotto da ERSAF con cadenza settimanale dal 1° dicembre al 31 gennaio di ogni anno. La pubblicazione avviene entro le ore 9.00 di ogni martedì di ogni settimana compresa nel periodo di applicazione del Meteo Beccaccia ed è in vigore per i successivi 6 giorni consecutivi a partire da mercoledì (primo giorno utile di caccia)
fino al lunedì successivo all’emissione.
Le indicazioni del Meteo Beccaccia sono vincolanti, per il periodo di validità temporale indicato da ciascun bollettino e per ciascuna delle 11 provincie/città metropolitana lombarde interessate, in termini di sospensione/non sospensione del prelievo venatorio della specie beccaccia.
Il Meteo Beccaccia riporta, per ciascun giorno dei sei giorni di previsione, un’immagine della Lombardia suddivisa nelle 11 zone corrispondenti alle provincie/città metropolitana lombarde interessate dalla sua applicazione.
Il colore verde (grigio chiaro in caso di riproduzione in bianco e nero) conferma la possibilità di prelievo venatorio della specie beccaccia, mentre il colore rosso (grigio scuro in caso di riproduzione in bianco e nero) stabilisce la sospensione  del prelievo venatorio della specie beccaccia per ciascuna delle 11 provincie/città metropolitana (Figura 2).

Fig.2

Figura 2: esempio di previsione – forma cartografica
Una tabella posizionata al di sotto delle suddette immagini riporta la condizione di sospensione/non sospensione del prelievo venatorio della specie beccaccia rispettivamente con un “SI” o con un “NO” per ciascuno dei giorni e dei territori provinciali (Tabella 1)

C’è solo da sperare in un inverno mite senza ….ondate di gelo….incrociamo le dita !

Ora però attendiamo la reazione delle associazioni … 

 

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2 Commenti

  • Fortunato Busana

    Dopo 56 licenze di caccia,mai avrei pensato al “Meteo Beccaccia”mi ricordo le previsioni del tempo del Colonnello Bernacca.Questa novità ci è stata comunicata come Associazioni Venatorie a cose fatte e di questo stile da parte dell’Assessorato di Regione Lombardia come CPA ne abbiamo piene le scatole.Sicuramente non staremo a guardare passivamente,l’Assessore Rolfi ci dovrà render conto.

  • Algerino Carraretto

    Dopo 40anni che caccio la beccaccia devo sottostare a queste stronzate da persone che di beccacce non sanno una beata mischia.

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