Consiglio di Stato: respinta la richiesta di sospensione

Consiglio di Stato: respinta la richiesta di sospensione

ORDINANZAConsiglio di Stato Lombardia 202404665_15

Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza del 6 dicembre, ha deciso di non sospendere la sentenza del TAR Lombardia riguardo al calendario venatorio lombardo. I Giudici d’appello hanno chiarito che i Key Concept relativi ai periodi di migrazione degli uccelli non hanno valore giuridico vincolante e possono essere contestati con prove alternative. Hanno anche evidenziato che i criteri utilizzati dall’ISPRA si fondano su un approccio probabilistico prudenziale, considerando una specie in migrazione quando si osservano i movimenti più precoci sul territorio.

Inoltre, i Giudici hanno ritenuto che la Regione avesse fornito una motivazione adeguata e completa riguardo al suo scostamento dal parere dell’ISPRA, tenendo conto delle diverse valutazioni degli organi istituzionali e delle linee guida europee. Di conseguenza, il Consiglio di Stato ha concluso che il “pericolo” segnalato dalle associazioni animaliste non fosse rilevante e ha respinto la richiesta di anticipare la chiusura della caccia.

Il testo fornisce informazioni aggiornate sulla validità del Calendario venatorio lombardo e sulle date di apertura e chiusura per diverse specie di uccelli e anatidi, specificando le modalità di caccia consentite. Secondo quanto riportato, le specie come Cesena e Sassello possono essere cacciate fino al 20 gennaio, mentre gli anatidi e altre specie acquatiche come la folaga, la gallinella d’acqua e il porciglione sono consentiti fino al 19 gennaio in forma vagante, con limitazioni per il periodo dal 20 al 30 gennaio, quando la caccia è permessa solo da appostamento. La beccaccia può essere cacciata fino al 20 gennaio, mentre il beccaccino e il frullino fino al 30 gennaio. È inoltre menzionato che le associazioni animaliste avevano richiesto una chiusura anticipata della caccia vagante al 31 dicembre, sottolineando le tensioni tra le normative venatorie e le istanze di protezione degli animali.

C&D

Condividi l'articolo sui social!

Lascia un commento

required

required

optional


Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia

Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia   Il Progetto Mallard, nato dall’iniziativa dell’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nelle Marche, sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. Quello che era nato come un esperimento locale per la tutela del germano reale è diventato un modello di gestione ambientale pronto a varcare i confini regionali per approdare su scala nazionale. […]

Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?

Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?   Ne parliamo in diretta con l’ON. Pietro Fiocchi, europarlamentare del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, Parteciperanno alla diretta anche Mirco Costa (Presidente Regionale CPA Emilia Romagna) e Gianni Garbujo (Presidente Regionale Italcaccia Veneto). Condividi l’articolo sui social!

Decreto Sicurezza & Coltelli con Avv. Bonsanto

Decreto Sicurezza & Coltelli _ ci speiga tutto l’ AVV. FRANCO BONSANTO Decreto Sicurezza & Coltelli _ ci speiga tutto l’ AVV. FRANCO BONSANTO Il confine fra “porto e “trasporto” Il “Giustificato motivo” Coltelli da caccia a lama fissa e a lama pieghevole Lo sapevate che si può perdere la patente di guida ??!! Condividi l’articolo sui social!

Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia e PSA

Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia e PSA Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia, PSA e il futuro dell’attività venatoria” – ne parliamo con chi vive la situazione sul campo in regioni diverse Condividi l’articolo sui social!