Attraverso la vendita di cartucce il controllo sul prelievo

Attraverso la vendita di cartucce il controllo sul prelievo   

 

Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin dovrà rispondere per iscritto all’interrogazione presentata dal deputato di Verdi- Sinistra, Devis Dori, riguardante l’effettivo numero di abbattimenti di uccelli in Italia in relazione alle vendite di cartucce da caccia. La questione nasce dalla necessità di comprendere se i dati di vendita delle munizioni possano offrire informazioni affidabili sull’entità degli abbattimenti, dato che Dori stima circa 17 milioni di uccelli abbattuti ogni stagione.

Dori evidenzia che, secondo l’ANPAM, vengono vendute circa 3 milioni di munizioni solo per la caccia alle anatre, con una stima di circa un milione di abbattimenti potenziali considerando i colpi mancati. Tuttavia, mancano dati dettagliati sulle munizioni destinate alla caccia all’avifauna migratoria, che rappresenterebbe un settore di particolare interesse e preoccupazione, soprattutto in relazione al rischio di bracconaggio.

Il deputato sottolinea inoltre la classificazione da parte dell’Ispra di sette aree come “black spot” per il bracconaggio, tra cui alcune zone umide e coste strategiche per l’avifauna migratoria, e altre quattro zone di rischio elevato. Dori chiede se il governo Meloni abbia intenzione di avviare, in collaborazione con l’Ispra, un’indagine specifica sull’avifauna migratoria, anche attraverso l’analisi delle vendite di cartucce, e se siano previste altre iniziative, anche di carattere normativo, per aumentare la trasparenza e contrastare il bracconaggio.

Il ministro dovrà quindi chiarire se e come il governo intenda intervenire per meglio comprendere e regolamentare questa problematica, garantendo la tutela delle specie migratorie e contrastando pratiche illegali di abbattimento.

Condividi l'articolo sui social!

Lascia un commento

required

required

optional


Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia

Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia La Lombardia è a un bivio: tra riforme nazionali e stalli regionali, il mondo venatorio chiede risposte certe. Parleremo del grande assente, il Piano Faunistico Venatorio Regionale, atteso ormai da anni, e delle battaglie legali che decideranno il futuro della nostra tradizione Vuoi creare streming in diretta come questo? Prova StreamYard: https://streamyard.com/pal/d/58639613… Condividi l’articolo […]

“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social”

“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social” Ospiti della puntata: , – In un mondo dove un’immagine può valere più di mille parole, ma può anche essere soggetta a mille interpretazioni, come si comunica la caccia oggi? Come si concilia la tradizione della carta stampata con la velocità di Instagram o YouTube? In studio conduce […]

Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia

Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia   Il Progetto Mallard, nato dall’iniziativa dell’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nelle Marche, sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. Quello che era nato come un esperimento locale per la tutela del germano reale è diventato un modello di gestione ambientale pronto a varcare i confini regionali per approdare su scala nazionale. […]

Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?

Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?   Ne parliamo in diretta con l’ON. Pietro Fiocchi, europarlamentare del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, Parteciperanno alla diretta anche Mirco Costa (Presidente Regionale CPA Emilia Romagna) e Gianni Garbujo (Presidente Regionale Italcaccia Veneto). Condividi l’articolo sui social!