Anche dalle “Iene” (Mediaset) un altro attacco alla caccia e ai cacciatori.
Guarda il filmato: http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/12/03/pasca-inquinamento-da-336-milioni-di-cartucce-l%E2%80%99anno-_8860.shtml
Anche dal noto programma “Le Iene” , guarda caso sempre targato Mediaset, arriva un altro attacco alla caccia e questa volta attraverso un servizio sull’impiego del piombo nelle munizioni spezzate che intere. L’inviato delle Iene si è oltretutto avvalso della consulenza (superpartes) del dott. Alessandro Andreotti dirigente ISPRA. Nel servizio si parla del grave inquinamento del piombo che resta a terra del quale si nutrono gli animali selvatici e di conseguenza l’uomo, di malattie cardiovascolari e renali gravissime e di effetti permanenti sull’intelligenza …. . Il servizio delle Iene si apre con una frase sibillina ” …non vogliamo entrare nel merito se la caccia sia giusta o sbagliata, il fatto è…” e si prosegue snocciolando una serie di numeri, dati prove balistiche avvalorate dal tecnico dell’Ispra che si è ovviamente prestato con viva soddisfazione al giochetto degli anti-caccia”. Nel servizio si pone l’accento anche sul fatto che i cacciatori ( loro dicono 700 mila) lascino in terra i bossoli di plastica delle cartucce, 366 milioni di proiettili sparati e via cosi. Tanto per cominciare i cacciatori in Italia che praticano l’attività venatoria sono 450 mila, di cui una buona parte si limita a poche uscite nel corso della stagione e molti di questi rispettano l’ambiente raccogliendo i bossoli sparati per poi smaltirli correttamente. Una norma educativa sempre più diffusa.
Ora sappiamo tutti che il piombo è un inquinante tanto che in certe regioni quello nelle munizioni è stato e verrà sostituito con pallini d’acciaio. Ma non sarebbe meglio spostare l’attenzione altrove ? Saranno ben più inquinanti gli scarichi delle auto che girano su strade, autostrade e tangenziali. Saranno ben più inquinanti le immissioni nell’aria e nei fiumi di certe fabbriche che non rispettano le norme di sicurezza ambientale (Ilva in primis, discariche, inceneritori, amianto ecc. ). Saranno più inquinanti per la salute le porcherie che ci mettono nel cibo (grassi, zuccheri e coloranti vari)…. O no. Certo che no oggi è meglio prendersela con la caccia e con i cacciatori, benché regolamentati (in Italia) dalla più severa e rigorosa legge in materia e benché paghino ogni anno fior di contributi (licenza, tasse regionali, assicurazione, ATC) per svolgere un attività lecita di cittadini onesti dalla fedina penale PULITA.
Il fatto è che questi servizi ben pilotati non trovano barriere sul loro cammino. Le associazioni non intervengono, le aziende armiere tacciono, i produttori di cartucce e munizioni non dicono nulla. Di questo passo a breve si arriverà a porre la pietra tombale sulla parola “caccia”. Il “deprofundis” è già stato intonato.
Caccia & Dintorni – la redazione
Ecco il filmato:
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at 23:00
SI parla di cartucce che inquinano, ma la questione più grave sono le ATTUALI SICURE INSICURE dei fucili che mietono migliaia di vittime tra morti e feriti nel mondo. ma di questo nessuno ne parla. Si parla dei cacciatori che per una scivolata gli parte il colpo accidentale ferendo o uccidendo qualcuno. Ma non si parla che la colpa non è assolutamente e non si può attribuire al cacciatore che scivolando gli è partito il colpo involontario. Ma la colpa è solo delle SICURE INSICURE dei fucili. Con il nuovo sistema di sicura TUTIUS, si potrà dire BASTA INCIDENTI DI CACCIA !! COME SI POSSONO EVITARE TUTTI QUESTI INCIDENTI DI CACCIA !!!
Il brevetto della nuova sicura TUTIUS che sarà in commercio dall’aprile 2015, permetterà di ridurre al massimo gli incidenti casuali che potrebbero verificarsi con un arma da fuoco a canna lunga. ( fucili )
Si tratta di una sicura a pulsante piezoelettrico posto a fianco all’astina dell’arma, che appoggiando la mano debole durante la normale presa per l’imbracciata, il piezoelettrico dà l’impulso ad un servo che fà indietreggiare il perno che và a sbloccare automaticamente il meccanismo del grilletto. Togliendo la mano debole,( ad esempio ) per una scivolata del possessore, il fucile a questo punto, non potrà sparare, perchè dal servo uscirebbe il perno che bloccherebbe immediatamente il meccanismo della sicura. Per cui l’arma resterebbe sempre in sicura fino alla prossima azione combaciata. trà la mano debole e il dito sul grilletto.
IL TUTIUS SAREBBE L’UNICO MODO PER EVITARE TUTTI QUESTI INCIDENTI VENATORI !!!
http://youtu.be/CVSkmNm8-AI
http://youtu.be/n7DSVoZ25jY
at 23:37
mi piacerebbe far vedere a questo inviato la porcheria che lasciano alcuni suoi compaesani nei nostri boschi e che noi cacciatori raccogliamo. altro che piombo!!!