Tar Milano boccia il ricorso LAC sulle catture dei richiami … Vittoria di “Pirro”: dal 2017 catture chiuse
L’Assessore regionale lombardo all’agricoltura e caccia , Gianni Fava, ha risposto in Commissione a un’interrogazione del Movimento 5 Stelle Lombardia sulla cattura di richiami vivi, in riferimento alle modalità e al numero dei richiami consentiti. Secondo gli esponenti grillini “la nuova delibera di Regione Lombardia consente ancora l’utilizzo delle reti, non curandosi dei rilievi chiarissimi della Commissione Europea”, (ricordiamo che la legge ora consente esplicitamente l’utilizzo delle reti in deroga alla Direttiva).
L’Assessore Fava ha rassicurato i presenti spiegando che la Regione ha lavorato in costante confronto con gli uffici europei
Fin qui tutto chiaro, con l’assessore che si prende i meriti per la delibera ( che c’è sempre stata) e che plaude al suo lavoro per la bocciatura del TAR di Milano alla richiesta di sospensione fatta dagli animalisti della LAC. Ma…egregio assessore questa è la classica vittoria di “Pirro”, poiché è noto a tutti ed a lei in primis che le catture dei richiami sono in costante calo per condivisione politica già dalla scorsa stagione e per la prossima il prelievo sarà ridotto del 50% …fino ad arrivare al 2017 con la chiusura dei roccoli che VOI POLITICI avete concordato con Bruxelles. Era ovvio e scontato che con questi paletti il TAR avrebbe respinto le richieste degli anticaccia , …tanto il cappio al collo l’abbiamo già messo. E’ facile rispondere e tranquillizzare quelli del 5 stelle con i dati che purtroppo conosciamo
Vediamo invece se è capace di andare a Bruxelles e tornare a casa con la deroga per i fringuelli, pispole e altro. Lavorando ovviamente in costante confronto con gli uffici europei.
Vediamo se riesce ad imporre alla Commissione Europea uno stato che ci equipari alla Francia, alla Romania e ad altri paesi della Comunità.
Vedrà, caro assessore, che poi i cacciatori la sosterranno volentieri quando si tratterà di dare spiegazioni al M5 stelle o ad altri… Forza… ci stupisca !
Guardi che non si tratta solo di caccia: stiamo parlando di lavoro, di occupazione, di PIL e di economia.
Caccia & Dintorni –
Il futuro della caccia in Italia
Il futuro della caccia in Italia Il futuro della caccia in Italia – Incontro con il Presidente di Arci Caccia Nazionale Christian Maffei e con il VicePresidente Nazionale di Enalcaccia Demis Fracca Si Parla della revisione della 157 e del Divieto del Piombo che avanza – Le loro posizioni. Condividi l’articolo sui social!
Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia
Caccia & Dintorni – Speciale Lombardia La Lombardia è a un bivio: tra riforme nazionali e stalli regionali, il mondo venatorio chiede risposte certe. Parleremo del grande assente, il Piano Faunistico Venatorio Regionale, atteso ormai da anni, e delle battaglie legali che decideranno il futuro della nostra tradizione Vuoi creare streming in diretta come questo? Prova StreamYard: https://streamyard.com/pal/d/58639613… Condividi l’articolo […]
“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social”
“Oltre il mirino: L’arte di raccontare la caccia al tempo dei social” Ospiti della puntata: , – In un mondo dove un’immagine può valere più di mille parole, ma può anche essere soggetta a mille interpretazioni, come si comunica la caccia oggi? Come si concilia la tradizione della carta stampata con la velocità di Instagram o YouTube? In studio conduce […]
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia Il Progetto Mallard, nato dall’iniziativa dell’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nelle Marche, sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. Quello che era nato come un esperimento locale per la tutela del germano reale è diventato un modello di gestione ambientale pronto a varcare i confini regionali per approdare su scala nazionale. […]




Commenti recenti