La protesta dei cacciatori veneti

La protesta dei cacciatori veneti

Partecipatissima la manifestazione di protesta dei cacciatori a Venezia organizzata in soli due giorni

 La protesta dei cacciatori venetiOltre 1.200 cacciatori si sono ritrovati nel piazzale della basilica della Madonna della Salute antistante la sede del Consiglio regionale del Veneto. Fra i manifestanti anche cacciatori di altre associazioni che hanno scelto di esserci. 

La protesta dei cacciatori veneti

La protesta dei cacciatori veneti

Il frastuono delle trombe, dei fischietti e dei tamburi ha attirato l’attenzione sia dei veneziani che dei tanti turisti che hanno manifestato amicizia e solidarietà nei confronti dei cacciatori del Veneto.

Oltre al Presidente dell’Associazione per la Cultura Rurale on. Sergio Berlato, alla Presidente nazionale della Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane Giulia Sottoriva, al Presidente regionale dell’Associazione Cacciatori Veneti Umberto Venturini, al Presidente nazionale della Fondazione per la Cultura Rurale Gianfranco Vezzaro, al Presidente regionale Italcaccia Gianni Garbujo e all’on. Dario Bond erano presenti tutti i dirigenti con i loro iscritti delle associazioni che hanno organizzato la manifestazione di protesta.

Tra gli obiettivi della protesta era quello della richiesta alla Regione del Veneto di emanare provvedimenti e dati legislativi per trovare soluzioni adeguate alle tante problematiche che affliggono i cacciatori del Veneto.

 

In particolare, modo i manifestanti hanno chiesto alla Regione di:

1 – approvare un nuovo calendario venatorio per superare la sospensione della caccia sentenziata dal Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto;

2 – l’emanazione di una legge regionale che possa chiarire le corrette modalità di allestimento degli appostamenti ad uso venatorio;

3 – l’emanazione di una norma che chiarisca le corrette modalità di annotazione sul tesserino venatorio regionale dei capi abbattuti;

4 – l’emanazione di una legge regionale che chiarisca le corrette modalità di detenzione ed uso di richiami vivi.

Una delegazione delle Associazioni organizzatrici della manifestazione di protesta ha consegnato alla Regione un documento per suggerire alla Giunta ed al Consiglio regionale le soluzioni da adottare per risolvere le principali problematiche che affliggono i cacciatori del Veneto.

Adesso la palla passa alla Giunta regionale ed al Consiglio regionale del Veneto per l’approvazione delle normative di rispettiva competenza.

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