Proviamo a cambiare atteggiamento
Proviamo a cambiare atteggiamento – Più ispetto per la natura e per il selvatico senza pensare al carniere

Oggi purtroppo la caccia è cambiata e si pensa troppo spesso al carniere. I giovani sono impazienti e molti di loro hanno perso il gusto dell’ attesa. Si pensa al prelievo per poterlo pubblicare prontamente sul proprio profilo social vantandosene con gli amici e tra i gruppi. Non dico che questo non va bene, i tempi sono cambiati e le nuove tecnologie ci hanno preso la mano, ma occorre porsi un limite. Intanto il rispetto per la natura e per il selvatico, quello per l’ambiente e per la biodiversità sono i valori che dovrebbero prevalere in un’azione di caccia, condividendone poi anche la gioia a fine giornata ma sempre in maniera discreta.
Si parla di caccia etica, di formazione, di una nuova figura di “cacciatore” che sia capace di dialogare con l’ambiente affermando il proprio ruolo di equilibratore della natura e del selvatico. Tante belle parole che però raramente trovano riscontro nella realtà.
Il semplice fatto di raccogliere le cartucce sparate, la borra di plastica sarebbe un grande segno di rispetto. In molti già lo fanno, ma girando nei boschi o nelle campagne se ne trovano ancora troppe. Saperci accontentare del prelievo nel rispetto delle regole d’ingaggio.
Proviamo a cambiare – Oggi la caccia nel nostro paese sta subendo violenti attacchi da parte di tutta quella fetta della società civile, ma anche dalla politica, che giudica superata e obsoleta questa pratica. Sta a noi cercare d’invertire questa tendenza, questa severa condanna da parte dell’opinione pubblica. Proviamo a riflettere qualche momento su queste cose e proviamo a fare un’analisi del nostro comportamento e dissociamoci da chi non rispetta le regole.
Poi non lamentiamoci se le cose vanno male, perché una buona parte di responsabilità è solo nostra.
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at 17:41
sono d’accordo in tutto con quanto afferma Michele, ed ho già scritto anche a Federcaccia Nazionale…….chi, come in questi giorni nel Bresciano e nel Mantovano credono che sparare a tutto perchè si ha una licenza in mano, non pensando al contrario che avere una licenza in mano dovrebbe far crescere in Noi tutto il peso che essa comporta. a che servono 100 uccellini nel freezer per poi buttarli perchè non si riescono a mangiare, Io sono per la linea dura….chi commette queste assurdità va buttato fuori dalla federazione. non voglio avere certa gente con la mia tessera associativa.