Falsità e ipocrisia delle sigle animaliste in un comunicato FAKE
Falsità e ipocrisia delle sigle animaliste in un comunicato FAKE
Falsità e ipocrisia – In un comunicato scaturito da non si sa quali fondamenta, le sigle animaliste anticaccia senza vergogna hanno gettato fango e sparato menzogne contro la regione Lombardia ed in particolare contro il Consigliere Massardi che secondo loro si fa portavoce di richieste assurde cintando in un passaggio che : ” Sulla caccia in Deroga arriva la proposta del Consigliere e cacciatore Floriano Massardi (Lega Nord) di permettere la caccia al cardellino, verdone, lucherino, fringuello, peppola, frosone, pispola, storno e tordela. Un’eventualità del genere ci riporterebbe indietro di 50 anni, permettendo l’uccisione di piccoli uccelli canori, le cui popolazioni sono in costante declino. … .
Falsità e ipocrisia – Sappiate bene che quanto scritto non corrisponde a nessuna verità e trattasi di una grande Fake . Non sappiamo per quale motivo (e da quale fonte) queste sigle animaliste in evidente calo di zuccheri al cervello abbiano trovato il coraggio di emettere un comunicato simile senza fare nessuna verifica,. Un comunicato che scredita il loro impegno e serietà morale sempre ammesso che ne abbiano mai avuta una. Per chi volesse leggersi quando diffuso ….. : Comunicato Stampa Associazioni animaliste 23 marzo 2021
Di seguito pubblichiamo la risposta delle Associazioni Lombarde che a loro volto hanno emesso un comunicato unitario a firma di tutti.
C&D
Falsità e ipocrisia
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DELLE ASSOCIAZIONI VENATORIE REGIONALI LOMBARDE
Le Associazioni Venatorie Regionali della Lombardia rifiutano sdegnosamente e rimandano al mittente i contenuti del Comunicato Stampa emesso dalle sigle anticaccia riguardo “frange estremiste di cacciatori”, sempre più spesso assimilati a bracconieri che non hanno nulla a che vedere con che pratica la passione venatoria nel pieno rispetto delle leggi che la regolano.
Nessun “massacro” ne tantomeno richiesta o progetto ufficiale per cardellino e simili , ma solo prelievo regolato nei numeri delle diverse specie consentite dalle Direttive UE e da Calendari Venatori fra i più rigidi d’Europa.
I 55mila cacciatori lombardi, riuniti nelle rispettive Associazioni, rispettano e vogliono essere rispettati ,pertanto non esiteranno a farsi tutelare in tutte le sedi.
Anche per questo le Associazioni Venatorie lombarde hanno avviato un percorso unitario e condiviso attraverso la costituzione di una Confederazione.
Bergamo, 24 Marzo 2021
Comunicato sottoscritto dalle Associazioni Venatorie:
ACL, ANLC, ANUU, ARCICACCIA, CPA, ENALCACCIA, FIDC, ITALCACCIA
Comunicato Stampa Ass Venat Lomb 23 Mar 2021
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