La caccia al centro del dibattito elettorale- la replica di Piazza a Fiocchi
La caccia al centro del dibattito elettorale- la replica di Piazza a Fiocchi
Lara Comi e la sfida sulla caccia con Pietro Fiocchi
Mauro Piazza replica a Pietro Fiocchi
La caccia – Una volta, anni fa, quando i cacciatori erano oltre un milione , ai tempi dell’On. Giacomo Rosini, bresciano, si diceva che la caccia fosse trasversale alla politica. Oggi a distanza di molti anni, con i cacciatori ridotti alla metà, sappiamo bene che non è così. La pratica venatoria dipende in maniera verticale dalla politica: quella regionale, quella ministeriale e quella europea. Chiamiamola passione, tradizione o cultura ma la sostanza non cambia: senza politica la caccia non andrebbe avanti. Ecco perché ci sono (per fortuna) ancora diversi portatori d’interesse verso la nostra categoria che vorremmo vedere coalizzati anziché divisi. E’ qui che entra in gioco il peso specifico delle varie associazioni venatorie, che hanno il compito di ascoltare, capire e verificare tutto ciò che la politica ha fatto, è in grado di fare e di decidere in materia. Ovviamente all’interno delle stesse non saranno tutti d’accordo e nemmeno tutti dello stesso colore, ci mancherebbe, poiché in gioco non ci sono solo gl’interessi di una passione ma molto di più: giovani, lavoro e occupazione, economa, sanità, ambiente e tanto altro.
C&D
Per dovere di replica riceviamo e pubblichiamo.
La caccia – Prosegue il confronto a distanza sulla carta stampata e sui media tra l’europarlamentare di Forza Italia e vicepresidente del PPE Lara Comi con Pietro Fiocchi, candidato alle europee del 26 maggio come indipendente in Fratelli d’Italia.
La caccia – In comune hanno l’appartenenza al centro-destra e il sostegno alla pratica venatoria, ma come spesso accade su alcune tematiche si trovano in opposizione. Di seguito una sintesi di quanto dichiarato dal consigliere regionale Mauro Piazza (F.I), sostenitore della Comi, in risposta a Pietro Fiocchi.
Ecco uno stralcio delle dichiarazioni .
“Mi occupo di Pietro Fiocchi per l’ultima volta, poiché se ho ancora naso per le urne, il 26 maggio rappresenterà un definitivo sipario sulla sua breve avventura politica. lasciandogli così il tempo libero per praticare la sua nobile attività quale è la caccia. Libero o liberato da ogni incarico aziendale così come egli ha precisato” .
Questa la pungente prefazione di Mauro Piazza che poi prosegue affondando assestando un altro colpo . ” Mi sono limitato ad un appello ad un voto utile che tradotto significa da re sostegno a chi come Lara Comi può realmente tutelare gli interessi di questa categoria in Europa e non a chi , nei prossimi anni non sarà a Bruxelles. Inoltre voglio specificare- prosegue il consigliere Piazza – non è che l’ Europa sia solo un gioco di tiro al piattello o di girata con i cani : è roba complessa e ci piacerebbe sentire la sua voce anche su altri argomenti oltre la doppietta. I fondi europei per esempio: FESR, FES, FC, FEASR, FEAMP. Questi non sono richiami per starne, ma soldoni su cui si gioca il futuro delle nazioni e delle Regioni. Oppure i maccanismi di politica commerciale. Documenti complessi che vanno studiati, cosa che immagino tu starai facendo. Al punto che il dibattito, il confronto, lo possiamo fare su questi” .
– In conclusione Mauro Piazza ribadisce che : ” Il mio partito non è soggetto ad una deriva ambientalista. E’ un partito liberale e ti avevamo chiesto di candidarti con noi anche per questo, perché più consono alla gloriosa storia politica e di impresa della tua famiglia. Il nostro è un partito liberale dove convivono e si confrontano posizioni diverse, dove non mi è mai mancata, da vent’anni, la libertà di difendere i legittimi interessi dei cacciatori. Categoria che stimo prima per cultura che di vantaggio politico”
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