Tempo di AUGURI ma anche di bilanci

Tempo di AUGURI ma anche di bilanci – 500 mila euro per la sterilizzazione dei cinghiali

 

Tempo di  … – Un caro saluto a tutti voi che anche quest’anno ci avete gratificato con la vostra presenza sulle nostre pagine e sui nostri canali. Un grazie davvero di cuore per il forte sostegno e per il contributo che ci offrite quotidianamente.

Prima di rivolgervi l’augurio per le buone feste è giusto però fare una breve riflessione su questo anno che si sta per chiudere e riepilogare un pochino la situazione sulla passione che ci accomuna. Non è stato un anno facile e lo sappiamo bene. Il primo pensiero va agli amici che ci hanno lasciato, qualcuno colpito ancora da questo subdolo virus che non se ne vuole andare, altri per malattia o incidenti. La caccia è la nostra passione e siamo delusi per come viene scarsamente valutata e considerata benchè porti lavoro e sia fonte di reddito per  tantissime imprese e famiglie.

Anche quest’anno abbiamo dovuto fare i conti con restrizioni di ogni tipo, con paletti, con vincoli e la riduzione delle specie cacciabili. La delusione è tanta e soffocare la rabbia è davvero problematico. Ogni regione, dalla Sicilia alla Lombardia, ha patito tutto questo anche se in forme diverse ma noi siamo ancora qui per professare la nostra fede e il nostro attaccamento verso la pratica venatoria e verso l’amore per la natura e per la ruralità.  La delusione più forte però, lasciatemelo dire, è arrivata dal mondo politico. Lo stesso mondo politico che al bisogno chiama i cacciatori e promette di tutto, per poi allontanarsi senza mantenere fede alle promesse fatte…. Fino a che non vi sarà una nuova chiamata in vista di nuove elezioni. I cacciatori sono stanchi di questa situazione e non intendono più essere usati in questo modo in maniera strumentale. Abbiamo visto i blitz e le manifestazioni di fine settembre e primi di ottobre in Lombardia. Manifestazioni che però, dopo mesi, non sono sfociate ancora in nulla di concreto. Zero risposte fino ad oggi. Anzi abbiamo assistito all’incremento verticale dei controlli e dei verbali, molto spesso senza prove concrete ma solo basandosi su delle prese di posizione del tutto arbitrarie.

Oggi stiamo vivendo davvero una brutta situazione a livello generale. E’ pur vero che in un momento difficile come questo la caccia può essere considerata l’ultimo dei problemi, al primo posto ovviamente la salute e il lavoro ma la caccia fa pur parte del nostro vivere, del nostro stile di vita e non vogliamo che questo venga calpestato. Il futuro, il 2022, dovrà essere quello di vedere unite le forze fra cacciatori, tiratori, pescatori e mondo rurale.  Non parlo di unità associativa, sia chiaro, ma di un unione d’intenti, un intesa sinergica che ci porti a remare tutti insieme nella stassa direzione. Basta belle parole e promesse dal mondo politico che poi non possono e non vogliono mantenere per questioni di comodo e per quel famoso politicamente corretto. Fallito il tentativo di andare a referendum ci provano con le limitazioni sul porto d’armi e poi stanziano 500 mila di euro per la sterilizzazione dei cinghiali… . Sconcerto totale perché questi soldi il governo li poteva investire sulle pensioni minime, per i portatori di handicap, per i poveri  .. e anche per tutti gli infermieri che hanno e che lavorano in trincea nei reparti covid, le stesse persone che fino ad un anno fa chiamavamo i nostri angeli .. o ce ne siamo già scordati  ?

Tempo di Auguri  – Cerchiamo di vivere questi giorni serenamente, con le nostre famiglie e con i nostri cari nello spirito che ognuno di noi intende vivere il Natale. Per concludere L’augurio che faccio a tutti voi è quello di potere staccare la spina da tutti i malumori del momento e pensare un po’ a voi stessi, a noi stessi. Buon Natale, buone feste e buon anno a tutti quanti da Caccia & Dintorni.

 

 

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