NO DEROGHE e NO ROCCOLI in LOMBARDIA
NO deroghe e NO roccoli in Lombardia – non è stata presentata la domanda entro il 30 aprile.
NO deroghe e NO roccoli in Lombardia – Parte male, anzi malissimo, se non nel peggiore dei modi, l’era Beduschi ( Ass.re regionale all’ Agricoltura e caccia) che non ha presentato a ISPRA (entro il termine massimo del 30 aprile) la domanda per la riapertura dei roccoli e del prelievo in deroga. Questo significa sognarsi anche per la stagione 2023/24 la riapertura degli impianti di cattura e tantomeno il prelievo in deroga. Aspetti fondamentali per chi aveva costruito la propria campagna elettorale su queste cose care a a chi pratica la caccia alla piccola migratoria. Ci piacerebbe sapere come la pensano quei candidati diventati consiglieri e assessori che hanno puntato tutta la loro campagna sulla piccola migratoria, su deroghe e roccoli.
Non si tratta di una dimenticanza ne tantomeno di una ingenuità, poiché l’assessore Beduschi sapeva bene di questa scadenza. Evidentemente è stato mal consigliato e condizionato dai propri dirigenti e funzionari e se così fosse sarebbe ancora peggio perché vorrebbe dire che rispetto alla passata gestione non è cambiato nulla e che in Regione comandano ancora i Direttori anticaccia. Nemmeno il suo predecessore Rolfi era caduto in simile errore, poiché un anno fa quantomeno la domanda l’aveva fatta e ISPRA aveva dato parere favorevole ad una riapertura delle catture dei richiami a a scopo rinsanguamento. Poi sappiamo come è andata (…) e li stendiamo un velo pietoso. Proprio l’ Assessore Alessandro Beduschi nel breve intervento fatto a Bergamo in occasione del Convegno sui Roccoli, organizzato dall’ON. Pietro Fiocchi aveva avuto parole di elogio davanti ai 500 convenuti, e tutto lasciava supporre in un cambio di rotta rispetto al passato. In questi due giorni stiamo riscontrando il crescente malumore dei tanti cacciatori lombardi migratoristi. Ancora una volta la politica soccombe alla volontà dei funzionari e a rimetterci sono i cacciatori e i roccoli sono destinati a restare cattedrali vuote.
Nel frattempo ci sarà che avvalla scuse dicendo che che si lavora per il futuro, per la prossima stagione o chi dirà che saranno trovate altre soluzioni. Di fatto ad oggi il risultato è questo ed è negativo su tutta la linea. No si parla di anellini e come una spada di Damocle sulla testa dei cacciatori vi è la grande minaccia della sentenza valichi, sulla quale entro agosto la Regione è chiamata a delle risposte serie.
bdm C&D
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia
Progetto Mallard: dalle Marche alla conquista dell’Italia Il Progetto Mallard, nato dall’iniziativa dell’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nelle Marche, sta vivendo una fase di espansione senza precedenti. Quello che era nato come un esperimento locale per la tutela del germano reale è diventato un modello di gestione ambientale pronto a varcare i confini regionali per approdare su scala nazionale. […]
Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?
Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ? Ne parliamo in diretta con l’ON. Pietro Fiocchi, europarlamentare del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, Parteciperanno alla diretta anche Mirco Costa (Presidente Regionale CPA Emilia Romagna) e Gianni Garbujo (Presidente Regionale Italcaccia Veneto). Condividi l’articolo sui social!
Decreto Sicurezza & Coltelli con Avv. Bonsanto
Decreto Sicurezza & Coltelli _ ci speiga tutto l’ AVV. FRANCO BONSANTO Decreto Sicurezza & Coltelli _ ci speiga tutto l’ AVV. FRANCO BONSANTO Il confine fra “porto e “trasporto” Il “Giustificato motivo” Coltelli da caccia a lama fissa e a lama pieghevole Lo sapevate che si può perdere la patente di guida ??!! Condividi l’articolo sui social!
Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia e PSA
Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia e PSA Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia, PSA e il futuro dell’attività venatoria” – ne parliamo con chi vive la situazione sul campo in regioni diverse Condividi l’articolo sui social!




Commenti recenti