Linee Guida Regionali richiesta proroga applicazione per gestione galliformi alpini
Linee Guida Regionali : richiesta proroga applicazione per la gestione dei galliformi alpini – La richiesta dei Comprensori Alpini di Brescia
Linee Guida Regionali – In un documento unitario indirizzato alla Regione Lombardia ed in particolare all’ Ass.Re Fabio Rolfi – i presidenti dei Comprensori Alpini (C1-C2-C3-C4-C5-C6-C7-C8) chiedono di rimandare di almeno un anno l’applicazione delle Linee Guida Regionali per la gestione dei galliformi alpini, allegato 2 : Formazione e disporre che per la corrente stagione venatoria i censimenti possano essere eseguiti, come da normativa regionale vigente, da personale volontario con qualificata esperienza individuato dai comitati di gestione senza che venga sottoposto necessariamente ad alcun tipo di formazione o abilitazione, ivi compresa quella degli ausiliari.
Infatti uno dei motivi da cui scaturisce la richiesta è proprio la non semplice richiesta di preparazione e “formazione” degli addetti che in tempo di COVID complica non poco le cose, dovendo partecipare alle lezioni attraverso la didattica a distanza poi e sostenere un esame di abilitazione nello stesso modo..
Nel documento indirizzato all’ assessore si fa riferimento ad alcune proroghe di disposizioni Statali, riguardanti materie ben più importanti della gestione dell’attività venatoria, posticipate anche al 2022.
Tra i vari destinatari della lettera vi è anche il consigliere Floriano Massardi, che ha prontamente risposto Risposta CAC Brescia_Linee guida galliformi_Massardi appoggiando la richiesta :” Mi trovo concorde su quanto osservato dai CA poiché le tempistiche sono abbastanza ristrette, la DGR come detto è stata approvata al 30 dicembre 2020, ed anche in una situazione di normalità sarebbero sorte delle difficoltà in merito all’attuazione delle previsioni di cui all’Allegato 2. Inoltre, va considerato che le vigenti normative in materia di contenimento del contagio da Covid-19 non consentono la possibilità di svolgere lezioni in presenza: per cui la formazione dei censitori dovrà svolgersi come formazione a distanza con tutte le problematiche del caso: dalla copertura di rete, alla disponibilità degli strumenti idonei e non da ultimo, alla qualità della didattica a distanza” . Il consigliere Massardi conclude la sua risposta con l’invito rivolto all’ assessore Rolfi di far proseguire con le operazioni di gestione dei galliformi alpini secondo il modello adottato fino allo scorso anno accogliendo così la richiesta di proroga dell’ applicazione delle linee guida alla stagione prossima 2022-23.
C&D
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