L’emendamento “anellini” incassa il SI anche dalla Commissione Bilancio
L’emendamento “anellini” incassa il si anche dalla Commissione Bilancio
Lombardia: altro passo avanti per poter chiudere una questione che si trascina da anni EM N. 1
L’emendamento “anellini” – Dopo che l’ emendamento il cui primo firmatario è il Consigliere Carlo Bravo, era passato in Commissione Agricoltura, nella tarda mattinata è passato anche in Commissione Bilancio con il voto compatto della maggioranza. Si è trattato di una discussione serrata prima di giungere al voto finale, con le opposizioni che avevano alzato le barricate. L’Assessore al Bilancio Marco Alparone, stanzierà per ora circa 100.000 euro che serviranno alla copertura per produrre la produzione dei nuovi anellini. Ora però la palla passa al voto finale in Consiglio, dove fra il 22 e il 26 luglio approderà in aula per la modifica di Legge definitiva.
L’emendamento “anellini”, se votato in aula a fine mese, potrà porre fine ad una questione che si trascina da parecchi anni e che ha mietuto parecchie vittime fra i capannisti lombardi che praticano la caccia alla piccola migratoria, colpiti da sequestri e denunce penali.
Quello che stupisce di tutta questa storia è l’accanimento con il quale, in diversi casi, chi ha eseguito i controlli ai capanni di caccia e alle batterie di richiami lo abbia fatto con particolare irruenza e mancanza di rispetto come se si dovesse affrontare chissà quale tipo di crimine. Alla ine si parla di misure, di decimi se non di centesimi, di tolleranze e non di altro. Le manomissioni evidenti chiaramente non sono tollerate e vanno sanzionate, ma si parla pur sempre di uccelli da richiamo (…). Fate un pò voi.
Ora staremo a vedere cosa accadrà a fine mese sperando che non vi sia nessun tiro mancino dai banchi della maggioranza. Se verrà approvata la modifica alla Legge 26 si tratterebbe di un primo importante successo per i cacciatori eletti in Consiglio.
BDM /C&D
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