Caro Ministro Le scrivo : i lupi sono un problema
Caro Ministro Le scrivo : I lupi sono un problema
Lettera aperta di Mirella Pastorelli, Presidente del Comitato Pastori d’Italia, al Ministro dell’ Ambiente Gilberto Pichetto Frattin con la quale si mette in evidenza una situazione drammatica e ormai fuori controllo. Il Piano lupo è un fallimento totale. Allevatori in ginocchio.
Reti, cani da guardiania e rimborsi: non sono queste le misure che servono agli allevatori italiani !
Caro Ministro Le scrivo – La Presidente del Comitato Pastori d’Italia, Mirella Pastorelli, toscana che vive Grosseto, si compiace con il Ministro del MASE Gilberto Pichetto Fratin , per la sensibilità dimostrata in seguito alle parole di Giorgia Vasaperna, la quale ha dichiarato di essere affetta di eco ansia . Come Presidente che da tempo segue le problematiche degli allevatori :
Caro Ministro Le scrivo, con questa la lettera che ha fatto il giro del web, si chiede al Ministro del MASE la stessa sensibilità usata con chi affetto da “eco-ansia”:
“ Caro Ministro le voglio dire che la stessa sensibilità la dimostri anche verso le migliaia di allevatori che ogni giorno non si mettono in mostra attraverso i mezzi di comunicazione , ma piangono in silenzio nella solitudine perché dimenticati da tutti . Un anello importante dell’ economia che lotta contro il caro vita, la mancanza dell’acqua, perché gli invasi promessi, ma non eseguiti, i problemi del clima ed infine la presenza del lupo , animale nocivo dove si pratica la pastorizia . Il Suo Ministero non si è preoccupato minimamente di tali problemi ed ha esteso un piano lupo firmato di Suo pugno , dove ancora una volta il Ministero è schierato dalla parte delle lobby, dalla parte di chi continua a sprecare soldi della comunità europea per progetti che non portano risultati ed in modo particolare viene tutelato il lupo a 360 gradi . Un piano lupo attraverso il quale il Ministero pensa di tappare la bocca agli allevatori con gli indennizzi , non è questo che chiedono, chiedono la soluzione del problema predazione, non spreco di soldi pubblici. Ministro ancora crede di risolvere il problema con reti e cani da guardiania e la convivenza tra bestiame e lupo? Credo che debba venire in Maremma per rendersi conto della cruda realtà in cui vivono gli allevatori . Il piano lupo 2023 se non verrà modificato secondo le richieste e le esigenze degli allevatori, se Lei è così sensibile come ha voluto dimostrare, tante lacrime dovrà versare con gli allevatori perché saranno costretti a chiudere le aziende decretando così la fine di un settore che è stato sempre il fiore all’occhiello dell’Italia.”
C&D
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