CACCIAPENSIERI a cura di “FEDERCACCIA BRESCIA”

Procedure d’Infrazione: per la caccia sempre la stessa “nenia”.

Mentre in Italia Istituzioni e Associazioni venatorie lavorano per rispondere con correttezza alle linee guida di una caccia sostenibile così come dettate dall’Europa e applicate in tutta l’Unione, si cerca di far prevalere posizioni basate su preconcetti e visioni di parte che sembrano essere limitate solo al nostro Paese.

Circolano infatti documenti provenienti dalla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione Europea che criticano, anche se parzialmente, il Decreto fatto dal Governo.

Non possiamo non rimanere stupiti per la solerzia e l’attenzione nel seguire le vicende italiane della Direttiva Uccelli “minuto per minuto”, mentre non ci risulta che sui temi venatori venga fatto altrettanto e con tanta perentorietà per altri Paesi europei. Alla luce delle diversità di trattamento della fauna selvatica in altri Stati, alcuni dei quali anche meno impegnati rispetto a quanto l’Italia fa per tutelarla, le Associazioni venatorie nazionali porranno formalmente la questione alla CEE per provare a chiarire il principio generale: che “la legge è uguale per tutti ovunque e dovunque”, sia per gli esseri umani che per gli “uccelli”.

L’augurio è che i Commissari europei, i dirigenti, i tecnici vogliano ora fornire una adeguata comparazione su strumenti e modalità, oltre a forme di attività venatoria come la caccia con le reti, permessa e praticata da altri Paesi e in Italia vietata. Di norma, la scelta precisa su come attuare le disposizioni delle Direttive, anche di quella “Uccelli”, dovrebbe essere delle autorità nazionali, comprese quelle italiane. Probabilmente verso il nostro Paese c’è qualche “insofferenza” sollecitata da lobby animaliste, privilegiate a interloquire direttamente con le “stanze dei bottoni” europee per condizionare le nostre Istituzioni.

Forse i confini delle competenze e dei ruoli sono stati superati. Non sarebbe cosa sbagliata approfittare dell’occasione per riportarli nell’ambito delle competenze e del rispetto istituzionale.

F.I.D. C. Brescia

Condividi l'articolo sui social!

1 Commento

  • francesco gervasoni

    tutto nel parlamento europeo è contro l’italia anche i parlamentari italiani eletti da noi perchè ci avevano fatto delle promesse, ma poi seduti sulla poltrone si sentono padreterni e pensano per loro, avanti cosi’ forse un giorno l’italia si sveglierà , i soldi sono finiti e quando dovranno lasciare le poltrone ci ricorderemo di loro. SEMPRE VIVA LA NOSTRA PASSIONE

Lascia un commento

required

required

optional


Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?

Piombo, lupi e direttiva Habitat: cosa cambia per le Regioni – Quali conseguenze ?   Ne parliamo in diretta con l’ON. Pietro Fiocchi, europarlamentare del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, Parteciperanno alla diretta anche Mirco Costa (Presidente Regionale CPA Emilia Romagna) e Gianni Garbujo (Presidente Regionale Italcaccia Veneto). Condividi l’articolo sui social!

Decreto Sicurezza & Coltelli con Avv. Bonsanto

Decreto Sicurezza & Coltelli _ ci speiga tutto l’ AVV. FRANCO BONSANTO Decreto Sicurezza & Coltelli _ ci speiga tutto l’ AVV. FRANCO BONSANTO Il confine fra “porto e “trasporto” Il “Giustificato motivo” Coltelli da caccia a lama fissa e a lama pieghevole Lo sapevate che si può perdere la patente di guida ??!! Condividi l’articolo sui social!

Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia e PSA

Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia e PSA Emergenza Cinghiali: Tra burocrazia, PSA e il futuro dell’attività venatoria” – ne parliamo con chi vive la situazione sul campo in regioni diverse Condividi l’articolo sui social!

Il “caso” dello studio dell’Università di Milano: Verità scientifica o strategia politica?

Il “caso” dello studio dell’Università di Milano: Verità scientifica o strategia politica? Studio Università di Milano: la fine della caccia alla migratoria? Verità o Politica? In questo video analizziamo il “caso” del momento: lo studio dell’Università degli Studi di Milano, commissionato dalla LIPU, che vorrebbe anticipare l’inizio della migrazione preriproduttiva a dicembre/gennaio. Se i dati di questo report venissero recepiti, […]