Il Sindacato Venatorio Italiano (SVI) scrive a tutti i Prefetti d’Italia: “Basta alle provocazioni animaliste !”
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at 19:00
Questa è una cosa che rende nobile il sindacato venatorio,non è ipocrita e va in difesa giusta del cacciatore.Soprattutto mette in evidenza la stupidita degl’animalari e la cattiva gestione delle istituzioni.
at 12:24
Richiesta legittima e dovuta, denuncia vera e preoccupante, l’intolleranza insensata e demenziale di questi animalari si sta espandendo, l’ultima notizia e la protesta contro la religione cattolica nel periodo pasquale, l’agnello sacrificale tramandato dalla storia, a loro non va bene e quindi bisogna cancellare la storia, che le istituzioni ci pensino.
at 21:55
ormai sono anni che questi poveri dementi (che si definiscono animalisti ma non lo sono)vanno a disturbare persone anziane atti ad esercitare attività venatoria oltretutto legalmente e dopo lauti versamenti effettuati alla regione alla provincia e alle associazioni venatorie vanno da queste persone perche’ sanno che non alzerebbero mai un’arma conto persone (anche se dementi) perche’ sono persone che pensano prima di premere il grilletto , però cari politicanti che siete al governo ,invece di scaldare la seia e non fare niente prendete atto di questa situazione ,perche’ il giorno che incontreranno una testa calda ci scapperà il morto ,è sarà un precedente perche’ poi ogni domenica ci sarà un morto, cacciatore o animalista .allora qualcuno immezzo a voi lo dirà ,”ve lo avevo detto io” ma sarà troppo tardi,e la vostra coscienza (se ne avete una) vi rimordera’ per tutta la vita . attenzione animalisti, che il governo non vi tutela
at 19:56
Sono soddisfatto dell’operato del vostro sindacato. Mi auguro che le nostre Istituzioni prendano finalmente atto di ciò che accade, e cosa potrebbe accadere durante l’esercizio della caccia. Purtroppo gli animalisti sono solo provocatori, non accettano il dialogo.