Depositata al TAR richiesta sospensiva calendario Lombardia

Depositata al TAR richiesta sospensiva calendario Lombardia

LAC parte all’attacco e come ampiamente previsto ricorre al Tribunale Amministrativo – possibile data udienza 14 settembre

Ricorso con sospensiva LAC, Tar Milano_230822_143928 (1)

LAC parte all’attacco e come ampiamente previsto ricorre al Tribunale Amministrativo – possibile data udienza 14 settembre

Depositata al TAR richiesta sospensiva calendario Lombardia – Sapevamo che sarebbe finita così e la cosa non stupisce per nulla e pare addirittura che la data utile per l’udienza sia il 14 settembre, a tre giorni dall’ apertura del 17 settembre. Nell’ allegato è riportata tutta la dettagliata richiesta a firma dell’ avv. Claudio Linzola, rappresentante della LAC.

D’altra parte sino a quando la Regione non si doterà di un Piano Faunistico i cacciatori lombardi saranno sempre in balia di queste situazioni paradossali e il discostarsi dai pareri ISPRA sarà sempre un problema.

In discussione, fra le altre cose citate,  lo stato di conservazione sfavorevole di alcune specie
disturbo nelle aree di presenza (molto evidente nelle zone umide);
• problemi di look-alike con specie globalmente minacciate (es. moretta
vs moretta tabaccata, tordo sassello vs tordo bottaccio/cesena);
• maggiore conoscenza dei movimenti di ritorno verso i quartieri riproduttivi;
• maggiore conoscenza dei periodi riproduttivi, attualmente in fase di allargamento temporale anche per motivi climatici.

 

La nota sigla animalista, attraverso il suo avvocato, chiede che venga inibito su tutto il territorio regionale il prelievo venatorio delle specie cacciabili migratorie – in subordine si chiede di sospendere  gli effetti degli atti amministrativi impugnati
nelle parti in cui:
– si autorizza l’apertura generale della caccia al 17 settembre 2023 e non al
1° ottobre 2023 (come da parere ISPRA);
– autorizzano la caccia alle seguenti specie: codone, fischione, mestolone,
marzaiola;
– non stabiliscono ( la Regione Lombardia):
c) la chiusura della caccia al 31 dicembre 2024 per tordo bottaccio e beccaccia;
b) la chiusura della caccia al 10 gennaio 2024 per alzavola, tordo sassello e
cesena;
c) la chiusura della caccia ad anatidi, rallidi e limicoli al 20 gennaio 2024;

Ora tocca all’avvocatura della Regione, con il supporto degli avvocati delle Associazioni controbattere il tutto sulla base di studi e pareri scientifici comprovati. 

 

C&D

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