Lombardia: facciamo il punto
Lombardia: facciamo il punto
Dopo il calendario si attende la risposta sui VALICHI e sugli ANELLINI
Lombardia: facciamo il punto – A cinque mesi dall’insediamento della nuova Giunta e meno di quattro mesi dopo la composizione delle Commissioni possiamo tracciare un primo bilancio su quanto è stato fatto in materia venatoria, dopo che l’altro giorno è uscito il calendario per la stagione 2023/24.
Sul tavolo ci sono molte questioni aperte che vanno trattate con estrema cautela e con basi scientifiche inappellabili, ma anche con quella volontà politica tanto invocata negli anni passati. Dopo le elezioni di metà febbraio tutti si era detto “ora o mai più”, poi però qualcosa era andato storto e presto si è capito che anche il nuovo Assessore con delega alla caccia qualche titubanza ce l’aveva non presentando a ISPRA la domanda per la riapertura dei roccoli. Il neo Assessore aveva motivato la scelta ponendola come una strategia per poter avere tutto il tempo, un anno, perché di questo si parla, per poterla poi formulare avvalorata da un lavoro inattaccabile su basi scientifiche. Scelta non condivisa. Sul Calendario Beduschi ha però tenuto fede alla parola data mantenendo l’apertura generale della caccia la terza domenica di settembre, migratoria compresa, discostandosi quel che basta dai pareri ISPRA e tenendo ben presente che la Lombardia non ha un Piano Faunistico che la ponga al riparo da certe problematiche e criticità. Piano Faunistico che rientra nelle priorità della Regione per i mesi futuri Quello presentato è un calendario complesso e molto articolato, con osservazione suffragate da studi importanti e autorevoli che serviranno per sconfessare i pareri copia-incolla di ISPRA .
Entro fine mese però attendiamo altri due provvedimenti molto importanti: la questione valichi, che la si sta elaborando in questi giorni in maniera definitiva e che obbligatoriamente entro fine mese dovrà essere discussa e approvata e poi l’annosa questione “anellini”, con un emendamento portato avanti, a fatica ma con la ferrea volontà di andare fino in fondo, dai consiglieri Carlo Bravo e Floriano Massardi, sostenuti da Pietro Maconi che non manca di fornire il suo appoggio. Per ora un primo bilancio, considerando tutte le difficoltà iniziali, vede il bicchiere mezzo pieno, o mezzo vuoto a seconda dei punti di vista ma solo fra un paio di settimane si potrà esprimere un parere più accentuato, in base alle soluzioni citate (valichi e anellini), che la Giunta voterà a fine mese. Dalla prossima settimana infatti in Regione sarà una corsa contro il tempo per l’approvazione del Bilancio al cui interno vi sono anche questioni che ci toccano da vicino. Floriano Massardi e Carlo Bravo, rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’ottava Commissione agricoltura, stanno facendo il loro dovere, camminando su di un terreno tutto in salita, spesso tortuoso e a volte scontrandosi con i piani alti.. Sanno bene che se sono li lo devono ai cacciatori che li hanno votati, così come altri che li sostengono da vicino, e quindi non bisogna fargli mancare l’incoraggiamento da parte di tutti proprio in questo momento piuttosto difficile.
C&D – bdm
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