Zone umide e bando del piombo: altra sconfitta

Zone umide e bando del piombo …. c’era da saperlo: ha prevalso l’onda verde. Brutto colpo per i cacciatori.

La Commissione ha utilizzato la definizione di zona umida della Convenzione di Ramsar

Zone umide e bando del piombo L’Europa non vuole il piombo e la riprova giunge dal fatto che la Commissione Ambiente ENVI non ha tenuto conto, quindi non sono state approvate, le proposte della Commissione Europea approvata in REACH sulla messa al bando dell’utilizzo nel piombo nelle zone umide. Di fatto è mancato il sostegno della maggioranza dei membri della commissione ambiente seppur quattro gruppi politici avessero presentato formale richiesta di obiezione.

Contando sui 43 voti contrari a fronte dei soli 33 favorevoli (4 gli astenuti) – sul totale degli 81 eurodeputati che compongono la Commissione –  il rigetto è stato respinto. Un risultato da una parte scontato, visto la maggioranza di cui dispongono verdi e ambientalisti, ma che ovviamente non soddisfa la delegazione Nazionale del CIC, benchè si tratti di una normativa già introdotta in Italia nelle zone definite  ZPS. E’ stata anche redatta una lettera, inviata a tutti gli europarlamentari italiani , proprio per cercare l’appoggio e sostenere una causa che alla fine risulta estremamente penalizzante ai fini del prelievo venatorio nel nostro paese, con ricadute anche di carattere economico non indifferenti soprattutto in un momento di crisi come questo. Per non parlare poi delle questioni legate all’interpretazione della definizione di  “zona umida” e al possesso di cartucce con pallini di piombo nelle vicinanze di queste aree, con la possibilità che i cacciatori siano puniti penalmente.

La Delegazione Nazionale Italiana del CIC ha  chiesto ai Parlamentari di adoperarsi per un rinvio della votazione al fine di consentire una più profonda analisi della materia e di opporsi al provvedimento così formulato.

Un risultato che lascia l’amaro in bocca” il commento del Capo Delegazione Nicolò Amosso “gli ordini di scuderia dei partiti hanno prevalso sul buonsenso e sulla ragionevolezza di fronte ad argomenti così importanti e limitanti per tutto il prelievo venatorio europeo. Una cosa è certa, non demorderemo in attesa a novembre del voto definitivo in seduta plenaria del Parlamento Europeo e proseguiremo con la nostra azione di convincimento presso i Parlamentari Europei. Un particolare ringraziamento va agli onorevoli Sergio Berlato, Marco Dreosto e Piero Fiocchi che hanno gentilmente risposto al nostro appello e dato convintamente seguito alla nostra voce con il loro voto”.

Fonte CIC ITALIA

Condividi l'articolo sui social!
error

Lascia un commento

required

required

optional


Caccia & Europa con On. Pietro Fiocchi Gruppo ECR

CACCIA & EUROPA – con Pietro Fiocchi Conl’ europarlamentare del Gruppo ECR si è parlato della questione piombo e zone umide, delle carni di selvaggine della loro commercializzazione. Inoltre perchè in zona ROSSA non si può andare a caccia ? ……   CACCIA & EUROPA Condividi l’articolo sui social!

Falco Arms le novità : Alpine F1 e R19

Falco Arms le novità : AlpineF1 e R19   FALCO ARMS – Alpine F1 anima rigata e R19 anima liscia – si tratta di due novità assolute di casa Falco – In questo video di presentazione Roberta e Raffaello Pedretti ci presentano nel dettaglio i due nuovissimi fucili. Alpine F1 – canna rigata- prodotto in tutti i calibri. Adattissmo per […]

Diritti e Doveri dei cacciatori

Diritti e Doveri dei cacciatori Diritti e Doveri : Controlli Venatori  –  Una call-confdrence voluta e ideata dall’ On. Pietro Fiocchi – Gruppo ECR al Parlamento Europeo – per parlare di diritti e doveri dei cacciatori europei in presenza di controlli e erquisizioni. La prima diretta di una serie dedicata alle questioni venatorie sul diritto di esercirtare una vera passione […]

Ritorna l’appuntamento con Caccia & Europa e con l’On. Pietro Fiocchi

Ritorna l’appuntamento con Caccia & Europa e con l’On. Pietro Fiocchi   Ritorna l’appuntamento con Caccia & Europa con l’ On. Pietro Fiocchi . europarlamentare Gruppo ECR tante le tematiche trattate nel corso dell’ intervista- Problema piombo e zone umide, ricorsi al Tar, unione venatoria ecc. Animalismo, Ispra, Ministero Ambiente e altro.   C&D Condividi l’articolo sui social!