Tesserino: quello Veneto diventa un “modello” da imitare.

tesserinovenatorioCome tutti ormai sanno ( forse) da questa stagione è stato introdotto l’obbligo di annotare sul tesserino venatorio il prelievo di ogni capo di fauna migratoria subito dopo l’abbattimento. Questo grazie alla modifica alla legge 157/92 fatta a luglio dal Ministro Galletti . Un onere che ha spiazzato molti cacciatori e che è giunto come fulmine a ciel sereno senza apparenti motivazioni. Una Legge chiara che prevede sanzioni da € 154 ,00 per chi trasgredisce.  I capi di migratoria prelevati anche per la caccia da appostamento (fisso o temporaneo che sia) vanno annotati subito prima di essere incarnierati.  Per risolvere la questione, sopratutto per i migratoristi da appostamento fisso (il capanno) la Regione Veneto, Sergio Berlato, ha fatto approvare una delibera che rimette le cose a posto: i capi abbattuti si possono segnare una volta raccolti e incarnierati.  Ora in Lombardia le associazioni si stanno muovendo per spingere l’Assessore Fava, che ha già respinto la richiesta del prelievo in deroga, di portare avanti un atto amministrativo simile a quello Veneto. In Toscana la stessa cosa con  il Presidente Regionale dell’Associazione Caccia Pesca Ambiente (CPA), Maurizio Montagnani, che ha scritto all’Assessore Remaschi chiedendo di prendere come esempio la Regione Veneto, la quale con con una delibera ha chiarito che l’annotazione sul tesserino dovrà essere fatta “subito dopo l’abbattimento e l’incarnieramento”.

Questo il docuento ufficiale indirizzato all’ass.re Remaschi in Regione Toscana.

Logo CPA

assessore regionale all’agricoltura Caccia e Pesca

e.p.c. dott. Paolo Banti
dirigente uff. Caccia Regione Toscana

Egregio dottor Remaschi,

con la presente, Le scrivo questo documento per metterLa a conoscenza, sicuramente di quanto già saprà, ma voglio comunicarLe a nome dell’associazione che rappresento nella regione Toscana le difficoltà che stiamo constatando.

Mi preme sottolineare, che sicuramente questa mia lettera serve solo a dare un contributo, per quanto riguarda un aspetto a noi particolarmente importante, come cacciatori e come contribuenti.

In data 7 luglio 2016, il governo italiano, ha modificato l’art 12 della legge 157 / 92, riguardante l’annotazione sul tesserino venatorio per quanto riguarda le specie di fauna migratoria; infatti da quest’anno i cacciatori dovranno annotare questa specie subito dopo l’abbattimento.

Dopo i giorni di preapertura e alcuni giorni di apertura generale della caccia, sono già stati emessi, i primi verbali, in quanto alcuni cacciatori non avevano annotato il capo abbattuto all’arrivo della vigilanza venatoria.

Mi viene spontaneo di domandarLe: come faremo nel momento in cui ci saranno le giornate dove il passo di queste specie, sarà importante?

Come faremo ad annotarli, la mattina presto alle prime ore dell’alba, se ancora non sappiamo se si tratta di un tordo bottaccio o di un tordo sassello se non dopo averlo raccolto?

Come faremo nelle giornate, in cui la pioggia è battente? Come saranno ridotti i tesserini venatori, se ogni qualvolta che viene fatto un prelievo dovremmo immediatamente annotarlo sotto la pioggia?

Viste tutte queste mie perplessità sull’annotazione, non sarebbe forse meglio fare una circolare come ha fatto la Regione Veneto, con la quale chiarisce, che l’annotazione sul tesserino dovrà essere fatta “subito dopo l’abbattimento e l’incarnieramento”?

Dopo averle comunicato il mio pensiero e il pensiero di tutti i cacciatori toscani, anche non appartenendo all’associazione che rappresento, mi metto a disposizione, per un incontro colloquio, per migliorare questa problematica che se non venisse cambiata porterebbe molti disagi a tutti coloro che la praticano.

Cordialmente La saluto e La ringrazio anticipatamente per la Sua Risposta

Maurizio Montagnani
Presidente Caccia Pesca Ambiente (CPA)
Regione Toscana

Condividi l'articolo sui social!
error

Lascia un commento

required

required

optional


Soprazocco : il nuovo quagliodromo della FIDC

Soprazocco : nuova vita per il quagliodromo Soprazocco : nuova vita per il quagliodromo gestito dalla sezione FIDC del luogo. Il presidente Oliviero Bussi ci ha illustrato i lavori fatti e la nuova attività dedicata alla cinofilia Condividi l’articolo sui social!

Caprioli alla Baraggia … la passione continua

Caprioli alla Baraggia … la passione continua   Caprioli alla Baraggia – la passione continua – Caccia al capriolo in selezione con Giulia Taboga – Franchi Horizon cal. 308 – AATV La Baraggia Masserano di Biella . Il nuovo video di Caccia & Dintorni Condividi l’articolo sui social!

Setter Sorsoli’s : una giornata di addestramento

 Sorsoli’s  Setter : una giornata di addestramento   La nuova puntata di Caccia & Dintorni l’abbiamo voluta dedicare all’addestramento cani – dal cucciolo al cucciolone fino al cane adulto– Abbiamo trascorso una giornata tipica di lavoro con Pierluigi Sorsoli, allevatore amatotiale di Setter e cinofilo conosciuto  con il nome di Sersoli’s  Setter. Nel video si sono messi in evidenza tanti […]

Una vita per il Petit Gascon Saintengeois

Una vita per il Petit Gascon Saintengeois con Gabriele Stizioli   Una vita per il Petit Gascon Saintengeois – ovvero il segugio francese. Abbiamo fatto visita all’allevamento amatoriale di Gabriele Stizioli Team Stizioli) per fare la conoscenza di questa splendida razza di cani da seguita, particolarmente indicati per lepre e cinghiali. Un allevamento molto ben curato dove risiedono i suoi […]