Orgoglio Venatorio: in 3/4 mila per la stampa locale che riduce tutto al tentativo di disturbo degli animalisti parlando di tensione e provocazioni.

EnalSecondo i piccoli quotidiani locali di Brescia la manifestazione gardonese di ieri, Orgoglio Venatorio, non avrebbe richiamato più di 3000 persone (fonte BsOggi) e 4/5000 (Giornale di Brescia). Evidentemente hanno contato uno ad uno i partecipanti, oppure si sono confusi con il calo complessivo di lettori che hanno subito in questi mesi. Al di la della questione “numeri”  sparati a caso senza una corrispondenza reale, che secondo un dato ufficiale delle forze dell’ordine è stato stimato in circa 8.000 persone ( dato uscito questa mattina ndr) quello che preoccupa è come sia stata trattata la questione. Il Giornale di Brescia con la propria emittente locale hanno parlato  della manifestazione accennando alle problematiche emerse nel corso degli interventi dal palco, dando però molta enfasi e risalto al misero tentativo di disturbo da parte di quella dozzina di animalisti ignoranti che si erano arrampicati sul monte e che con i fumogeni si sono auto-incendiati lo striscione. Si è parlato di “caccia” ai provocatori, di tensione salita alle stelle. di provocazioni e tentativi di venire al “corpo a corpo” … .  Ma che “cinema”  hanno visto i cronisti di queste testate ?  C’è stato il pronto intervento delle forze dell’ordine che ha bloccato i “cretini”  dalle teste “rasta” con il controllo del servizio d’ordine dell’organizzazione di Orgoglio Venatorio. Niente di più e niente animaldi meno. Nessuna tensione e nessun contatto, al massimo qualche sfottò . Invece di parlare di una manifestazione ben riuscita, delle problematiche del settore armiero, del fatto che per la prima volta abbia aderito il Corsorzio Armaioli italiani, di una Valle che produce economia e posti di lavoro, della presenza di molti sindaci con la fascia tricolore, si è puntato il dito sul fatto di cronaca. Del resto sono bravissimi nel fare informazione locale, non trascurando  neppure il trasferimento di un parroco da una parrocchia all’altra e nel dare risalto alle sagre di paese , o pubblicare titoloni sui bracconieri bresciani ( che non sono cacciatori e dai quali prendiamo le distanze) beccati in Trentino dando addosso alla pratica venatoria facendo di tutta l’erba un fascio. E pensare che alcune associazioni venatorie pagano per uno spazio fisso settimanale  queste testate locali, per poter pubblicare notizie venatorie d’interesse pubblico e per essere trattate in questo modo. Il fatto è che è scomodo parlare e scrivere di “caccia” … meglio scrivere  ” … a Gardone caccia all’uomo”. Orgoglio Venatorio non è stato questo ed è un peccato, in rispetto delle migliaia di persone che vi hanno partecipato che nessuno dell’Organizzazione sia intervenuto per fare chiarezza in merito.

Caccia & Dintorni

 

GDB:   http://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/animalisti-con-lo-striscione-cacciatori-gli-danno-la-caccia-1.3089997

 

BS Oggi   http://www.bresciaoggi.it/territori/valtrompia/orgoglio-venatorio-tremila-s%C3%AC-alla-caccia-1.4880991?refresh_ce#scroll=800

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2 Commenti

  • Pierangelo pedersoli

    Bravi ! Grazie per le precisazioni ! I giornali locali hanno cercato di trasformare in un flop un evento meritorio. Per fortuna ci sono i video a parlare . Personalmente ritengo che la scelta di Gardone sia stata intelligente e sono soddisfatto delle risposte degli associati al Consorzio per la messa a disposizione dei molti premi , che permetteranno un po’ di respiro alla organizzazione . Mi aspettavo una maggior affluenza da parte dei bresciani , ma ringrazio tutti i cacciatori arrivati dalle altre città . Se orgoglio venatorio dovesse scegliere ancora Gardone VT , per una prossima edizione , ci prepareremo per tempo e sarà un grandissimo successo . Consideriamo la edizione scorsa un test di cosa potremo fare !!

  • tiziano cominassi

    Bravo Beppe , migliaia di persone che non hanno lasciato alcun segno del loro passaggio, non una bottiglietta o un pezzo di carta in giro mentre gli animalisti sono riusciti ad incendiare dell’erba sulla montagna; per loro fortuna era ancora umida per le piogge dei giorni precedenti altrimenti saremmo ancora sulla montagna a spegnere l’incendio.
    Pierangelo, grazie per l’impegno e lo sforzo fatto. Hai ragione non solo deluso un pò dai bresciani , da certe associazioni ma anche dai Gardonesi e dall’Alta Valle Trompia. Un grande encomio ai bergamaschi.

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