Migratoria : niente caccia sui valichi bresciani

Migratoria : niente caccia sui valichi bresciani – via tutti i caanni 

 

Migratoria LAC vince il ricorso e con il DGR XI/3246 del 16.06.2020 si pone fine alla presenza dei capanni sui valichi. Fino ad ora si era sempre riusciti arinviare il problema, cosa che è accaduta per anni, ma si sapeva che prima o poi la questione sarebbe arrivata ai titoli di coda e anche la Regione avrà ben poche possibilità d’intervento. 

Migratoria – LAC vince il ricorso e con il DGR XI/3246 del 16.06.2020 si pone fine alla presenza dei capanni sui valichi.

Migratoria – Come noto i valichi sono da sempre stati luoghi prediletti per le rotte migratorie di molte speci di uccelli e l’avere l’appostamento di caccia in certe zone significava molto per la tradizione dei capanni fissi e dei richiami vivi. Ora però con questa sentenza sono individuati e approvati alcuni valichi importanti proprio nella pronvincia di Brescia: Sella di Mandro, Valico di Capovalle, Passo del Tonale, Passo Crocedomini, Monte della Piana e Malga Mola, sui quali sorgono da praticamente sempre molti appostamenti fissi di caccia che dove dovranno essere revocati in via definitiva.  Non solo dovranno sparire i capanni ma  sarà istituito il divieto venatorio per un raggio di 1.000 metri.

Migratoria – Dopo la condanna in via definitiva della Provincia di Brescia e della Regione Lombardia da parte del Consiglio di Stato lo scorso ottobre, la Lega per l’Abolizione Caccia, patrocinata dallo studio dell’avv. Linzola, è ricorsa nuovamente ricorrere lo scorso aprile al Consiglio di Stato perché la Regione non aveva dato seguito alla sentenza sull’obbligo di istituzione dei valichi.

Una sconfitta (annunciata)  per il mondo venatorio e per le istituzioni che fa esplodere di gioia gli anticaccia. Infatti la LAC ha già fatto sapere che questo è solo l’inizio di una battaglia ben più incisiva che punta “..alla messa al bando della pratica venatoria nelle zone particolarmente interessate ai flussi migratori dell’avifauna.

La nuova stagione venatoruia si appresta quindi e purtroppo a cominciare con questa pessima notizia.     C&D

 

 

 

 

 

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1 Commento

  • Ferdinando Ratti presidente interprovinciale Italcaccia Como - Lecco

    Se NON erro,l’art 21 comma 3 della legge 11 Febbraio 1992,n°157; cita testualmente;La caccia è vietata su tutti i valici montani interessati dalle rotte di migrazione dell’avifauna per una distanza di mille metri dagli stessi!!!
    Norma che solo per alcune note province NON è mai Stata applicata!!!
    Ora non lamentatevi se dopo 27 anni dall’emanazione della legge, le associazioni animaliste grazie ad alcune note associazioni venatorie;hanno trovato per l’ennesiva volta. i cacciatori con il fianco scoperto???

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