Cinofilia: l’anno di Mentuccia, un segugio maremmano di 4 anni.

image2L’anno di Mentuccia 
Mentuccia, un segugio maremmano di 4 anni, binomio con Tommaso Tocci.

Per le prove su cinghiale organizzate dalla S.I.P.S. ( società italiana pro segugio Luigi Zacchetti ), il rito iniziatico, ha avuto luogo, stagioni or sono.
Il 2016, è iniziato con uno stop alla prima prova del circuito Toscana d’eccellenza che si svolge a Populonia ” Livorno “a causa dell’estro di Mentuccia ( Questo campionato è riservato alla classe singolo su cinghiale e si disputa in territorio libero in 5 zone della Toscana diverse per habitat e i concorrenti possono scegliere i 3 risultati migliori delle 5 prove effettuate e i primi 6 con la media punti più alta disputano una finale per decretare il vincitore assoluto ).image1

Ancora 4 prove a disposizione e la prima era il campionato sociale di Arezzo consistente in un’ esposizione per valutare le qualità morfologiche del cane.  Quella del secondo giorno è stata una prova di lavoro per valutare le qualità funzionali del soggetto dove Mentuccia è andata alla grande:

C.A.C. ( certificato di attitudine al campionato ) e miglior femmina di segugio maremmano in expo (completando il percorso per laurearsi campione italiano di bellezza ),

-prova di lavoro ha fornito una grande prestazione e prende il punteggio di 174 ecc. e prima di batteria.

La data seguente, Castellina in Chianti  ” (Siena) ” ha realizzato il punteggio di 163.

A marzo, il binomio, si è recato all’isola d’Elba, prova unica ed encomiabile, per anche per il paesaggio. Il viaggio per giungere a Porto Ferraio è stato una vera avventura per le condizioni del mare arrivando in piena notte a destinazione.

La mattina seguente dopo i sorteggi si è giunti a Capoliveri, ma purtroppo la prova non è andata bene: Mentuccia non è riuscita a scovare i cinghiali che dal mare erano risaliti fino al parco e quindi …… un mesto ritorno a casa. 

mentuccia 2A quel punto restava  una sola prova a disposizione il trofeo Val d’Ambra (Arezzo ), ma prima  il campionato regionale Lazio ed il trofeo città di Tuscania. 

La somma dei due punteggi ottenuti ha consentito  ai 2 segugi maremmani  (punteggio maggiore residenti nel Lazio), di accedere alla finale del trofeo degli Eccellenti ( finale riservata ai soli segugi maremmani ).

Mentuccia ha realizzato, in quell’occasione, il punteggio di 173 conquistando la finale come prima con la media di 171.

Arrivato il giorno del Val d’Ambra Tommaso Tocci era tesissimo: li ci si sarebbe giocato tutto. L‘ultima possibilità per accedere alla finale del ” Toscana d’eccellenza ” .  Per Mentuccia una prova eccezionale:  punteggio di 176 ecc. che gli è valso l’accesso alla prestigiosa finale di Fivizzano ( Massa). 

Al sorteggio della prova  per l’ordine di sciolta Mentuccia è uscita ultima.  Il punteggio più alto del giorno precedente era stato di 164 realizzato da Iro, segugio maremmano di Paolo Cucini. I primi due cani non sono riusciti a scovare nel tempo a disposizione.   Mentuccia, dopo la sciolta e una fase iniziale di cerca ha iniziato l’accostamento breve, portandosi sul fermo. Il cinghiale faceva resistenza caricando ripetutamente la nostra “maremmana”. Sul finire del turno l’animale, forzato dal conduttore, si è mosso offrendo al segugio una buona opportunità della fase di seguita che le ha consentito di conseguire il punteggio di 166 e vincere il circuito Toscana d’eccellenza, che a sua volta dà l’accesso alla finale del Campionato Italiano S.I.P.S. (Disputato ad Atessa-Chieti)

Nel frattempo, Mentuccia disputa la finale del trofeo degli eccellenti a Sassetta ( Livorno) ma a causa di un turno sfortunato, non è stata in grado di realizzare  nessun punteggio. L’estate passa tra un allenamento e l’altro e si giunge così al 10 settembre  2016, il giorno della finale.

All’estrazione della finalissima per l’ordine di sciolta Mentuccia è uscita seconda.

La finale si è racchiusa nel turno di Mentuccia che nonostante  molte difficoltà nella fase della seguita, è stata capace di realizzare  il punteggio di 161 che risulterà il più alto della giornata.  Dopo il Toscana d’eccellenza la nostra Mentuccia si è laureata anche Campionessa italiana 2016.

Testo Laura Tenuta

Foto Tommaso Tocci

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