Beretta: al lavoro per la nuova arma dell’esercito americano

 Beretta al lavoro per la nuova arma dell’esercito americano.

Un business milionario

La nota azienda bresciana conosciuta in tutto il mondo per la produzioni di armi, ha confermato la partecipazione al bando promosso dal Governo americano per la realizzazione di una nuova arma, un ibrido tra mitragliatrice e fucile.

mitragliatrice leggera M249.

“La potenza di fuoco di una mitragliatrice, la leggerezza e la precisione di un fucile”: così dovrà essere la nuova arma richiesta dal Governo americano, e che potrebbe essere realizzata dalla Beretta. La notizia, comparsa sui quotidiani bresciani, riporta che l’azienda di Gardone Valtrompia è chiamata a “inventare” un’arma che ad oggi ancora non esiste, e che dovrebbe mandare in pensione  la mitica mitragliatrice leggera M249.“

Il piano di sostituzione ovviamente non è top secret, ma un bando vero e proprio a cui anche altri produttori possono partecipare: il continuo programma di riarmo dell’esercito a stelle e strisce adesso ha messo in cantiere la progettazione di una “Next generation squad automatic rifle”, quindi letteralmente un fucile automatico di ultimissima generazione, ma che in realtà – come detto – dovrà sostituire una mitragliatrice leggera.
 
Tecnici e ingegneri balistici al lavoro: l’ipotesi è quella di adottare il calibro 6.8, per intenderci con un diametro interno della canna pari a 6,8 millimetri. Andasse a buon fine, sarebbe un’altra commessa importantissima per la fabbrica d’armi tra le più note al mondo, fondata da Bartolomeo Beretta addirittura nel 1526.
 
Con gli States, tra l’altro, c’è già un ottimo rapporto commerciale: nonostante il cambio in corsa, e il via alle prime sostituzioni (con un’arma della Sig Sauer), la Beretta continua a vendere all’esercito americano la pistola M9, in produzione dal lontano 1983 (con ovvie modifiche con il passare degli anni).
Tra i cacciatori il marchio Beretta è conosciutissimo essendo sinonimo di qualità, ricerca e innovazione. Ogni anno infatti la casa di Gardone Val Trompia prone fucili da caccia particolari, in vari calibri. Una storia importante che ha reso BERETTA uno tra i  brand del made in italy più conosciuto al mondo.
Recentemente Beretta ha avviato una partnetship anche in Qatar per la produzione di armi destinate alla sicurezza nazionale.
C&D
Condividi l'articolo sui social!
error

Lascia un commento

required

required

optional


2a prova campionato provinciale ANLC Brescia

2a prova campionato provinciale ANLC Brescia   2a prova campionato provinciale ANLC Brescia – prava pratica su selvaggina – Cat. Inglesi. Cinofilia – Anche quest’anno abbiamo seguito una batteria della prova pratica su selvaggina organizzata dalla Libera caccia di Brescia in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Bresciano. nel video le prove di coppia – Nel servizio anche un intervista con […]

HIT SHOW 2020 nel video di Caccia & Dintorni

HIT SHOW 2020 – oltre 30.000 visite, anche provenienti dall’estero, sono state il primo degli indicatori di peso che hanno caratterizzato un’esposizione vetrina di produttori la cui eccellenza è riconosciuta nel mondo. – Nel quartiere fieristico vicentino sono arrivati operatori e delegazioni da Norvegia, Olanda, Slovenia, Ucraina, Lituania, Estonia, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca. E poi da Cipro e Malta. Inoltre, […]

Passione lepre & segugi

Passione lepre & segugi Passione lepre & segugi – un bel video prodotto da R&B Media che mostra le difficoltà, ma anche la passione per questo tipo di caccia in pianura. Una bravissima muta di segugi, 4 maschi e 3 femmine, 3 cacciatori, ci hanno accompagnato documentando tute le fasi della cacciata. Dalla sciolta dei cani, alla seguita e allo […]

Riserva naturale delle Torbiere – cacciatori sentinelle dell’ ambiente

Riserva Naturale delle Torbiere – Cacciatori sentinelle ambiente Riserva Naturale delle Torbiere – Sabato 25 gennaio l’ Ente Riserva con il suo presidente Gianbattista Bosio ha organizzato una giornata ecologica per la pulizia delle “Lamette” , una parte della riserva sulle sponde del Sebino, interdetta alla caccia, dove nidificano alcune specie di anatidi e rallidi. Una settantina di cacciatori, di […]