ANUUMigratoristi – Ingiustizia è fatta !

ANUUMigratoristi :  INGIUSTIZIA E’ FATTA

ANUUMigatoristi – da sempre contrari alla quota unica negli ATC – riceviamo e pubblichiamo.  LA REGIONE CANCELLA LE QUOTE ASSOCIATIVE NEGLI ATC PER LA CACCIA VAGANTE ALLA SOLA MIGRATORIA  CHI DOBBIAMO RINGRAZIARE?

ANUUMigatoristi – da sempre contrari alla quota unica negli ATC

Con la scusa che le quote associative negli ATC erano le stesse dal 1993, che negli anni sono aumentati i costi di gestione degli ATC e CA e che il calo dei soci e i bassi importi delle quote renderebbero insostenibili i bilanci e impedirebbero lo svolgimento delle attività istituzionali degli Ambiti (miglioramenti ambientali, ripopolamenti, risarcimenti e prevenzione danni da fauna selvatica, ecc.), la Regione ha modificato l’art. 32 della l.r. n. 26/93 per cercare di recuperare nuove risorse economiche dalle tasche dei cacciatori.

Se non ci fosse da piangere ci verrebbe da ridere perché se tali motivazioni corrispondessero al vero, non si sarebbero certo accontentati di un aumento pari a poco più di 3 euro della quota base fino ad oggi prevista in 51,65 euro e che ora è passata a 55 euro.

E poi anche se fosse vero che gli ATC hanno problemi di disponibilità di risorse economiche, noi dell’ANUUMigratoristi ci chiediamo perché, prima di pensare ad aumentare le quote associative, non si ricerchino soluzioni alternative garantendo la totale fruibilità dei posti realmente disponibili anche per i non residenti e compiendo nuovi sforzi per razionalizzare ed ottimizzare le spese da sostenere realizzando economie di scala e azioni sinergiche tra ATC.

In realtà, il cuore di questa novità è che dalla stagione venatoria 2021/2022 chi vorrà andare a caccia vagante della sola selvaggina migratoria non potrà più pagare solo la quota base come avveniva sino ad oggi, ma dovrà pagare anche un contributo integrativo che potrà, a discrezione degli ATC, arrivare anche a tre volte l’importo del contributo base, pagando nel complesso lo stesso importo di chi esercita la caccia alla selvaggina stanziale e oggetto di ripopolamento.

Ora, sinceramente, noi dell’ANUUMigratoristi non sappiamo bene chi dobbiamo ringraziare: i Consiglieri regionali che hanno approvato questa modifica o le associazioni venatorie che, incredibilmente, hanno prima proposto e poi sostenuto questa assurda ed ingiusta novità?

Purtroppo, infatti, questa ingiustizia non se la sono inventata in Regione, ma è stata proposta e caldeggiata dalle altre Associazioni venatorie lombarde con la sola eccezione dell’ANUUMigratoristi che è sempre stata contraria e l’ha detto e scritto a più riprese anche con precedenti comunicati e articoli.

Marco Castellani ( ANUU) Presidente Nazionale

Quello che fa più male di questo clamoroso autogol sono le reali motivazioni che ne stanno alla base, cioè solo la paura che qualche cacciatore pagante la quota per la migratoria prelevasse anche la selvaggina stanziale, infrangendo così la regola che gliela vietava. Se ciò poteva accadere, in realtà, era solo per colpa di una sparuta minoranza di maleducati che avrebbero dovuto essere puniti severamente senza coinvolgere anche la stragrande maggioranza dei veri migratoristi cui la selvaggina stanziale assolutamente non interessa.

I cacciatori devono sapere la verità e poco importa se dopo questo comunicato ci pioveranno addosso nuovi attacchi e nuove critiche. Noi dell’ANUUMigratoristi siamo abituati a dire sempre la verità e non lo facciamo per andare a caccia di tessere, come qualcuno ha incredibilmente osato sostenere proprio mentre la sua associazione, incapace di offrire altro, dava il via a tessere gratis e a tessere scontate pur di cercare di arginare l’emorragia di soci che l’ha colpita.

ANUUMigratoristi

 

 

Condividi l'articolo sui social!
error

2 Commenti

  • Raul Formentini

    Capisco tutto, però negare che è una sparuta minoranza che paga per la sola migratoria per poi cacciare anche la stanziale, mi sembra un pochino riduttivo. Parlo per esperienza sul campo. A Ghedi anche il responsabile dell’ANAUU è costretto ad ammettere il fatto increscioso, forse acuito anche dalla minore disponibilità economica personale.

  • Ferdinando Ratti presidente interprovinciale Italcaccia Como - Lecco

    Cara Regione Lombardia; Scusatemi per abolire la quota assoiativa alla sola migratoria;mi sapete dire per caso,quali sono i COSTI DI GESTIONE,che hanno; oppure devono sostenere gli l’ATC per la sola selvaggina migratoria in questi anni?????

Lascia un commento

required

required

optional


I Paladini del territorio – incontro con Fondazione UNA

I Paladini del Territorio – incontro con Fondazione UNA : dott. Pietro Pietrafesa   Con il Segretario Generale di Fondazione UNA, dott. Pietro Pietrafesa, abbiamo parlato dei Paladini del territorio , dell’ ambiente, del ruolo del cacciatore e anche di comunicazione. In questo senso Fondazione Una (uomo natura ambiente) sta lavorando per far conoscere alla società civile cosa è la […]

L’ ANUU Migratoristi di Concesio ricorda Domenico Grandini

L’ ANUU Migratoristi di Concesio ricorda Domenico Grandini Una partecipata cerimonia per intitolare la sala delle assemblee della Casa delle Associazioni di Concesio a Domenico Grandini, prematuramente scomparso il 26 marzo 2020. Domenico Grandini GRANDE PERSONA APPREZZATO E STIMATO DA TUTTI. Cacciatore, dirigente venatorio, impegnato nel sociale …una grande ed incolmabile perdita per tutti.  Condividi l’articolo sui social!

Il segugio: la mia passione

Il segugio: la mia passione

Puntata del 13 marzo 2015 Il servizio principale di questa puntata di Caccia e Dintorni è dedicato a Pietro Zanardi, un amico cacciatore e uno straordinario allevatore di segugi, in particolare il segugio italiano a pelo lungo. La passione che muove Pietro nel suo lavoro è certificata dalle stanze dei trofei, di cui potete vederne una nel servizio ed è […]

Gruppo Cinofilo Bresciano – la Classica a quaglie 2022

Gruppo Cinofilo Bresciano – La “classica” a quaglie 2022 per inglesi e continentali – nella splendida cornice di Loc. Costa a Ghedi (Bs) una prova che non ha mancato di richiamare cinofili importanti giunti anche da fuori regione. Gruppo Cinofilo Bresciano Condividi l’articolo sui social!