14 novembre presidio in Regione per ACL e ANUU

14 novembre presidio in Regione per ACL e ANUU 

2 pulman da Brescia e 1 da Bergamo per protestare contro l’assessorato caccia della Regione Lombardia

 

Marco Castellani ( ANUU)

Il 14 Novembre ACL e AnuuMigratoristi insieme a Milano per un presidio di protesta contro la regione e il suo assessore che per il 6° anno consecutivo non hanno concesso nessun tipo di prelievo in deroga benchè quello di ISPRA sia un parere non vincolante ( oltre a non fornire dati sulla piccola migratoria). Ma non solo. Il presidio unitario delle due associazioni ACL e ANUU, sarà anche contro la chiusura dei roccoli e quindi per richiamare l’attenzione sulla questione richiami vivi. Altra questione quella della segnatura dei capi sul tessrino al momento dello sparo che era stato promesso si sarebbe risolta ancora prima dell’apertura.

 14 novembre  appuntamento a Milano

Anuu e ACL stanno raccogliendo le adesioni di partecipazione e da Brescia partiranno 2 pulmann, mentre un latro lo stanno organizzando da Bergamo.

L’intento del presidio sarà quello di parlare con i consiglieri regionali, di maggioranza e anche di opposizione, che hanno sostenuto il mondo venatorio lombardo per porre ancora una volta sul piatto il problema venatorio delle cacce tradizionali, ma anche per far capire che le bugie come le promesse hanno le gambe corte e che le associazioni se ne ricordano bene.

Una protesta un pò tardiva, che si sarebbe dovuta fare subito dopo le vacanze, a settembre prima dell’apertura ed è ovvio che a questo punto della stagione non succederà nulla e che ormai sarà tutto rimandato a dopo le elezioni.

C&D

 

 

14 Novembre Presidio a Milano –    Comunicato stampa ACL

A MILANO IL 14, PER MANIFESTARE E PROTESTARE IN REGIONE PER LA MANCATA CONCESSIONE DI DEROGHE E IMPIANTI DI CATTURA IN SPREGIO ALLE TRADIZIONI.

fava maroniSe qualcuno pensava che i cacciatori ed un Associazione come ACL, accettasse e digerisse supinamente il nulla di fatto, in tema di Deroghe e Roccoli , dando peso e retta al “Vorrei ma non posso” dell’Assessore Fava , tanto per fare il bel gesto e scrollarsi la responsabilità nei confronti del Mondo Venatorio, che sottolineiamo è una responsabilità politica.

Fava,abituato com’è, ad Associazioni che se lo coccolano, senza ottenere alcun risultato concreto, non esita ai tavoli ufficiali ad attribuirci doti aggressive e polemiche, ancor prima che prendiamo la parola, oltre ad essere prevenuto, ci conferma che noi siamo sulla strada giusta e non scendiamo ad inutili compromessi.

Con noi certe strategie non attaccano e non la mettiamo solo sul personale, ma  mettiamo in discussione l’intera politica venatoria di Regione Lombardia nel quinquennio.

Una politica segnata dalla Istituzione della Banca Dati richiami vivi costosa e farraginosa con l’utilizzo di anellini identificativi, a nostro avviso, inidonei ed obsoleti fino alla mancata spedizione al domicilio del cacciatore del Tesserino Venatorio. Una gestione venatoria deludente, se non deficitaria, segnata dal potere dei burocrati ISPRA dipendenti,con una visione restrittiva della Caccia.

Davanti ad un tale scenario, abbiamo dovuto assistere  ad un’ulteriore flessione del numero dei Cacciatori, soprattutto migratoristi, privati per cinque anni dal poter accedere al prelievo in Deroga di fringuello e peppola per non dire storno, presenti in milioni di esemplari, che godono di buona consistenza e salute. Si sono registrate anche chiusure di attività legate all’indotto generato dall’attività venatoria,quindi meno posti di lavoro e questo dovrebbe preoccupare chi governa,sia in Lombardia che il Paese.

Ora il nostro impegno sarà improntato e focalizzato nell’organizzare per Martedì 14 Novembre a Milano, presso la Sede del Consiglio Regionale una civile   durante la qualesensibilizzeremo i Consiglieri Regionali ed Assessori sul malcontento che imperversa tra i Cacciatori lombardi, specie “Migratoristi”con l’intento di aprire un incontro serrato con la Regione sui temi tuttora aperti, tra cui la segnatura immediata all’abbattimemto del capo di migratoria.

Una richiesta a Maroni quindi di sollecitare l’incontro con il Ministro Galletti.  Saranno predisposti autobus con partenza da Brescia e Bergamo (Piazzale Malpensata) per Milano, augurandoci che altre Associazioni facciano altrettanto.  Crederci sempre, non mollare mai.

Ufficio stampa ACL

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